Monreale e la città di Palermo sono pronte ad accogliere il Giro d’Italia. Soprattutto Monreale si mostra in queste ore trasformata, blindata. Sotto il Duomo si trova tantissima gente, proveniente anche dai paesi limitrofi per assistere alla famosissima competizione che quest’anno tocca la 131esima edizione.
“Un meccanismo perfetto” afferma chi si trova a lavorare dietro le quinte dell’organizzazione che partirà da Monreale alle 13:15 e arriverà fino alla città di Palermo. La passione e che tutto funzionerà lo si capisce già dall’allestimento in Piazza e dalla forte affluenza. Proprio ieri il presidente della regione Nello Musumeci aveva dichiarato che “questa manifestazione avrebbe arricchito ancor di più il turismo “e così è stato.
Ma dietro le quinte c’è anche l’infinita attesa. A Palermo, proprio in Corso Calatafimi, vi è un fan club di Visconti, capitano della Vini Zabù Ktm. “Vive qui vicino – dice una tifosa mentre sistema uno striscione e dei palloncini rosa in suo onore – tifiamo per lui”. L’attenzione per Visconti è più alta nel palermitano che nel resto della Sicilia e a confermarlo sono anche i ciclisti: “Mi farebbe piacere se vincesse un paio di tappe – dice un ciclista amatore davanti allo striscione per Visconti – però poi dobbiamo fare tutti il tifo per Nibali. Se riuscisse a centrare la terza vittoria al giro sarebbe una bella impresa”.
Intanto a Monreale proseguono i giri di prova con le migliaia di fotografi, cronisti da tutta Italia pronti ad accogliere la fatidica partenza alle 13:15.