VILLACIAMBRA – Con ancora la paura e le cicatrici addosso, la volpe si aggirava nel giardino di un’abitazione vicina al bosco della Moarda. È accaduto a Villaciambra, frazione di Monreale vicino ad Altofonte.
Smarrita e alla ricerca di un riparo, perché il suo habitat è stato distrutto dall’incendio di qualche settimana fa, l’animale si è poi seduto sulla poltrona nella sedia fuori dalla casa. Storie come questa, in questi giorni che la Sicilia brucia, sono all’ordine del giorno. Quando un bosco viene ghermito dalle fiamme, soprattutto gli animali pagano la furia distruttrice dell’essere umano.
“Una insolita visita – scrive sui social la proprietaria della villetta – aveva pure delle piccole bruciature. Spaventata e intimorita cercava con il suo sguardo solidarietà e spiegazioni. Magari si starà chiedendo come l’uomo possa fare così tanto male”.
Il territorio è martoriato da un susseguirsi di roghi, incendi e devastazioni. È una strage continua: gli abitanti del bosco stanno morendo, uno a uno. Il fumo, le fiamme, sono sorpresi dal fuoco e tentano di fuggire ma si ustionano le zampe. Capita che perdono l’orientamento. Per chi sopravvive alle fiamme resta il disorientamento di un luogo che non conoscono più.


