CORLEONE – 28 lavoratori in nero, 12 con un rapporto di lavoro irregolare. 3 di questi percepirebbero il reddito di cittadinanza. Ma anche una serie di inadempienze relative al mancato rispetto delle norme di sicurezza.
Sotto il controllo del Gruppo Carabinieri per la tutela del lavoro di Palermo e dei militari della Compagnia di Corleone sono finite 11 aziende agricole.
8 sono risultate irregolari ed una completamente in nero.
Si tratta di aziende che operano nei settori dell’uva e dei meloni.
Dei 51 lavoratori identificati, 28 lavoravano in nero, mentre per altri 12 è stata accertata l’irregolarità nella gestione del rapporto di lavoro. 3 i datori di lavoro deferiti alla Procura della Repubblica per il mancato rispetto delle norme di sicurezza, quali il non aver redatto il documento di valutazione dei rischi, l’omessa sorveglianza sanitaria, la mancata formazione dei lavoratori e per aver impiegato minori al lavoro in violazione alla l. 977/67.
Per una azienda agricola è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi dell’art. 14 del d. lgs 81/2008, per aver impiegato manodopera in nero in numero superiore al 20% di quella presente. Le sanzioni amministrative irrogate ammontano a 102.960,00 euro, mentre le ammende a 20.656,00 euro.
Sono in corso accertamenti per valutare la posizione di 3 lavoratori percettori del reddito cittadinanza.
I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane.