Donna dimessa dall’ospedale muore poco dopo nella sua abitazione, indagati 3 medici del Buccheri la Ferla

I familiari hanno presentato l'esposto in procura

PALERMO – Torna a casa e muore, il giorno prima era stata dimessa dall’ospedale Buccheri la Ferla. L’autopsia sarà fondamentale per stabilire le cause del decesso della donna di 58 anni, per verificare se ancora nel 2020 ci sono casi di malasanità oppure se si è trattato solo di una tragica fatalità che non poteva essere evitata.

I parenti della 58enne sono molto arrabbiati e non si danno pace, così hanno presentato un esposto in procura. La donna era andata al pronto soccorso il giorno prima dove era stata curata, poi, dopo essere stata dimessa le condizioni si sono aggravate. È stato richiesto disperatamente l’aiuto dei medici del 118, ma non c’è stato nulla da fare.

Tre sanitari del Buccheri la Ferla sono stati iscritti nel registro degli indagati, con l’accusa di concorso in omicidio colposo. Secondo una prima ricostruzione fatta dagli inquirenti, la donna si era presentata al pronto soccorso mercoledì 26 agosto per problemi di aritmia cardiaca. Arrivata all’interno dell’ospedale la donna era stata presa in carico dal medico di turno, che è stato il primo a visitarla. Dopo i consueti esami alla donna è stata somministrata una terapia farmacologica, sotto il controllo di altri due sanitari. La terapia in serata ha dato gli effetti sperati, così la donna è stata dimessa ed è potuta tornare all’interno della propria abitazione a Ficarazzi. Poi la mattina seguente all’improvviso, a meno di 24 ore dalle dimissioni, la donna ha iniziato ad avere problemi respiratori gravi e così i familiari hanno immediatamente chiamato il 118.

Toccherà ora ai periti stabilire se dietro alla morte della donna ci siano stati errori, manomissioni o leggerezze.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.