Bellolampo, commissariata la discarica: sospeso un funzionario

L'impianto adesso è stato affidato a due dirigenti dell'azienda

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La discarica di Bellolampo è stata commissariata. Così dopo l’arresto di Vincenzo Bonanno, accusato di corruzione, la Rap, azienda municipalizzata per la raccolta dei rifiuti, ha avviato il procedimento per il commissariamento della stessa.

Ad affermarlo è stato lo stesso presidente della Rap, Giuseppe Norata, che ha affidato l’impianto a due dirigenti interni all’azienda: Antonino Putrone, responsabile dell’area tecnica, e Maria Concetta Codiglione, responsabile degli affari legali legati all’anticorruzione.

Bonanno era stato arrestato dalla Dia presso la discarica di Bellolampo mentre intascava una busta con dentro del denaro contante e si occupava della gestione dei rifiuti e dell’impianto di tritovagliatura.

Il direttore Generale della Rap, Roberto Li Causi ha dichiarato che “appena si avranno i documenti che riguardano l’indagine verranno attivati i percorsi di licenziamento e saremo parte civile in un eventuale processo”.

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