MONREALE – È prevista per agosto la distribuzione di una nuova serie di buoni spesa per le famiglie indigenti monrealesi. Si tratta di fondi messi a disposizione dalla regione siciliana per fare fronte alla crisi economica che ha colpito diverse famiglie dell’isola per l’emergenza covid.
Una forma di sostegno economico che potrà essere utilizzato per acquistare soltanto beni di prima necessità: alimenti, prodotti farmaceutici, prodotti per l’igiene personale e domestica, bombole del gas). La spesa, non essendoci più le restrizioni alla mobilità personale, potrà essere fatta in qualsiasi negozio che si sarà accreditato con il comune di Monreale.
Su uno stanziamento di 100 milioni di € destinato ai comuni dell’isola a Monreale verranno destinati circa 777.000 €. Ma in una prima fase la regione ha destinato ai comuni solo il 30% delle somme, che per il comune di Monreale ammontano a circa 233.000 € e si trovano già nella disponibilità dell’ente. La quota successiva verrà accreditata in seguito ad una corretta rendicontazione della prima tranche.
I voucher per singolo nucleo familiare avranno un valore unitario massimo di:
300,00 € per un nucleo composto da una sola persona;
400,00 € per un nucleo composto da due persone;
600,00 € per un nucleo composto da tre persone;
700,00 € per un nucleo composto da quattro persone;
800,00 € per un nucleo composto da cinque o più persone.
Il contributo sarà corrisposto per il periodo dell’emergenza e, comunque, fino ad esaurimento dell’importo assegnato al Comune.
L’istanza potrà essere validamente presentata dall’intestatario della scheda anagrafica (o, se impossibilitato, da altro componente) del nucleo familiare, residente nel Comune, il cui nucleo familiare presenta le seguenti condizioni:
a) non percepisce alcun reddito da lavoro, né da rendite finanziarie o proventi monetari a carattere continuativo di alcun genere;
b) non risulta destinatario di alcuna forma di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominata (indicativamente: Reddito di Cittadinanza, REI, Naspi, Indennità di mobilità, CIG, pensione, ecc.);
c) nucleo familiare destinatario di precedenti forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominato, ovvero di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza COVID-19, per un importo inferiore rispetto ai valori unitari sopra riportati; in tal caso, allo stesso potrà essere attribuita la differenza tra l’importo massimo previsto in questo caso e quello percepito a valere sui precedenti benefici;
– non saranno prese in considerazione le istanze dei nuclei familiari le cui forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominato, ovvero di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza COVID-19, superano i parametri economici prima indicati;
– le risorse sono destinate “prioritariamente ai nuclei familiari che non percepiscono alcuna altra forma di reddito o alcuna altra forma di assistenza economica da parte dello Stato, compresi ammortizzatori sociali e reddito dei cittadinanza”.
Il Comune condurrà verifiche a campione sulla veridicità delle istanze ricevute. Eventuali false dichiarazioni, oltre rispondere del reato di falso alle autorità competenti, faranno perdere al nucleo familiare destinatario ogni diritto in relazione al presente Avviso con obbligo di restituzione delle somme percepite.
L’amministrazione comunale sta acquistando un programma che consentirà ai richiedenti di inoltrare l’istanza tramite computer o tramite un’app installata nel proprio smartphone.