Assistenza igienico personale ai disabili, a breve un decreto per tutelare i diritti degli studenti

Ieri il tavolo tecnico tra l'amministrazione Arcidiacono e l'assessore regionale alla Famiglia

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MONREALE – Si apre uno spiraglio per il servizio igienico sanitario nelle scuole. Ieri pomeriggio, su richiesta congiunta dell’assessore alla Solidarietà sociale Sandro Russo e del sindaco Alberto Arcidiacono, si è tenuto un tavolo tecnico con l’assessore regionale alla Famiglia e alle Politiche Sociali, Antonio Scavone, per discutere del problema che attanaglia il mondo della scuola. All’incontro hanno partecipato il primo cittadino di Monreale e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Rosanna Giannetto.

Il senatore si è dimostrato attento e propenso a volere trovare una soluzione per quanto riportato dall’amministrazione Arcidiacono. Scavone, infatti, sta definendo un decreto per venire incontro alle necessità di tutti coloro i quali potrebbero vedere i propri diritti lesi se solo si dovesse interrompere il servizio. Tra le soluzioni che potrebbero essere adottate si pensa ad un sistema che utilizzerà dei voucher.

“Abbiamo attenzionato sin da subito questa delicata questione – dichiara Arcidiacono – cercando di vagliare attentamente ogni passo. È chiaro che problemi di tale importanza vadano affrontati coinvolgendo tutti gli organi di Governo”.

“Sono particolarmente soddisfatta del proficuo incontro con il senatore Scavone – dichiara Giannetto -, abbiamo sottolineato l’importanza della continuità del servizio igienico personale nelle scuole come servizio essenziale per salvaguardare il pieno diritto allo studio degli studenti diversamente abili, chiedendo inoltre di garantire tutte le figure specializzate che fino ad oggi hanno svolto il servizio e che da tanti anni lavorano con professionalità e dedizione per i nostri ragazzi”.

Sulla diatriba suscitata dalla ripartizione di competenze tra Regione/Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro e città metropolitane e liberi consorzi, riguardo all’assistenza igienico – personale degli alunni con disabilità fisiche e sensoriali, nei giorni scorsi era arrivato anche il parere del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana. Dopo aver ricostruito il quadro normativo di riferimento, l’organo d’appello aveva risposto che, secondo il MIUR, la competenza ad erogare il servizio di assistenza igienico-personale permane in capo allo Stato per il tramite dell’amministrazione scolastica. Mentre per quanto riguarda i servizi di convitto e semiconvitto, comunicazione extrascolastica, ed attività extrascolastica integrativa, le competenze sono attribuite ai comuni o alle province in ragione del grado di istruzione.

Da tempo, infatti, la Regione Siciliana e gli enti locali si interrogano sul trasferimento delle competenze degli assistenti alle scuole, che dovrebbero fornire i servizi agli studenti tramite i collaboratori scolastici. Il comune di Monreale, ad aprile, aveva avvisato gli istituti scolastici che l’erogazione del servizio di assistenza igienico-personale agli alunni portatori di handicap frequentanti la scuola dell’obbligo non sarebbe stato più erogato dall’ente con fondi propri, come avvenuto in passato, in quanto “deve essere assicurato dallo Stato, per il tramite dell’Amministrazione scolastica col personale adeguatamente formato e/o da formare”. Poi per evitare un danno erariale e non interrompere il pubblico servizio, invitava i dirigenti Scolastici a porre in essere tutti gli atti necessari e conseguenziali per assicurarlo senza alcun onere finanziario a carico del Comune di Monreale. La notizia era stata accolta con diversi malumori da dirigenti e assistenti specializzati ma anche con grossi timori da parte dei genitori. Un bel fardello per le scuole. Per questo motivo l’amministrazione Arcidiacono ha fin da subito chiesto un tavolo tecnico con la Regione e l’Anci Giovani.

Già l’anno scorso la Regione Siciliana aveva notificato alle Città metropolitane e ai Liberi Consorzi che non si sarebbe più fatta carico del servizio di assistenza igienico-personale per gli studenti disabili. Il dipartimento regionale della Famiglia e delle politiche sociali aveva spiegato che “Tale competenza, finora mantenuta sussidiariamente, è di esclusiva pertinenza delle scuole che devono provvedervi con proprio personale adeguatamente formato”.

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