Anello ferroviario a Palermo, i commercianti: “Lavori in via Ruggero Settimo solo a partire dal 13 luglio””

Il Comune: "Tutti abbiamo interesse ed auspichiamo che i lavori siano quanto più celeri possibile"

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PALERMO – Le associazioni di categoria di commercianti e artigiani hanno dato il loro consenso alla chiusura di via Ruggero Settimo per i lavori del nuovo anello ferroviario.

Il tutto dovrà essere fatto ad una condizione, ovvero, lo slittamento del cantiere dal 1° al 13 luglio. A chiederlo pure Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti che “con l’ennesimo atto di buona volontà condiviso con i propri associati”- si legge in una nota – hanno aderito alle precise richieste espresse nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale di Palermo sulla rimodulazione del cronoprogramma dei lavori. Al tempo stesso si ritiene necessario, soprattutto in piena crisi economica come quella attuale, “assicurare ai commercianti e agli artigiani che gli impegni assunti circa la data di consegna dei lavori vengano rispettati”.

Le associazioni di categoria hanno inoltre chiesto al comune di “far svolgere alle attività commerciali i saldi senza creare ulteriori disagi nelle prime due settimane di luglio”.

Le tre organizzazioni, inoltre, sottolineano alla giunta comunale di far chiudere il prima possibile il cantiere per il collettore fognario, che da più di cinque anni è presente, e quello della Cala che in qualche modo sono connessi con i lavori in via Ruggero Settimo.

Intanto la giunta comunale ha prontamente risposto alle associazioni scrivendo che “Se, come immaginiamo, tutti hanno a cuore la regolarità, la completezza e la sicurezza nello svolgimento dei lavori dell’anello ferroviario, i tempi di materiale esecuzione delle opere non possono essere oggetto di contrattazione, a meno che non si individuino forme compensative e responsabilità per eventuali soste dei lavori, di cui certamente la città non ha bisogno. Rfi, il Comune e l’impresa D’Agostino hanno mostrato la massima disponibilità, che non può essere scambiata però come abdicazione alle basilari norme di responsabilità amministrativa in materia di lavori pubblici. Comprendiamo bene il desiderio dei commercianti di poter lavorare  in tranquillità già dalla prima settimana di dicembre. In questo caso, l’unica soluzione è che i lavori comincino entro la prima settimana di luglio. Ovviamente – conclude la Giunta – tutti abbiamo interesse ed auspichiamo, a partire dal Comune, che i lavori siano quanto più celeri possibile. Se in corso d’opera si potrà ridurre il tempo dei lavori, non potremo che essere contenti”.

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