La nave appartenente a Ong, Alan Kurdi, rimarrà ormeggiata al porto di Palermo fino a quando non saranno eliminati tutti i problemi tecnici a bordo che sono stati riscontrati dalla Guardia Costiera.
Gli ispettori hanno fatto un check alla nave che tre settimane fa ha recuperato circa 100 migranti per poi trasbordarli sul Raffaele Rubattino, trasformato successivamente in traghetto-quarantena.
L’ispezione è stata effettuata per verificare le condizioni di sicurezza dell’imbarcazione. La nave si trova ormeggiata al porto di Palermo dopo che lunedì scorso dalla Rubattino sono sbarcati 183 migranti, soccorsi anche dalla Aita Mari, altra imbarcazione ong. Tra questi vi erano a bordo 33 minori e due donne, che insieme al resto dei passeggeri, sono stati smistati in varie strutture del palermitano su disposizione del Ministero dell’Interno.
L’imbarcazione resterà ferma in porto fino alla rettifica delle irregolarità riscontrate.