Finanziaria, pioggia di soldi per famiglie, imprese, scuola, sport (Tutte le misure)

300 milioni alle famiglie svantaggiate, soldi per le start-up con brevetti made in Sicily

Anche quest’anno la finanziaria regionale è stata approvata all’ultimo momento e alla scadenza dell’esercizio provvisorio. 

La legge di stabilità è stata approvata con 32 voti a favore e 23 contrari. In questa tre giorni di seduta praticamente ininterrotta ci sono stati scontri, polemiche tra maggioranza e opposizione e anche all’interno della maggioranza, manifestazioni di nervosismo da parte del presidente della Regione, del presidente dell’Ars e degli assessori. In un clima di tensione dovuto anche ad una situazione difficile creata dall’emergenza coronavirus comunque sono state approvate le misure in favore del turismo e dello spettacolo. 

Alla ripresa dei lavori, dopo una delle varie sospensioni, è stato presentato, dopo una riunione della commissione Bilancio, un maxi emendamento per il rifinanziamento di norme di spesa con fondi regionali che ha scatenato le proteste dell’opposizione. 

In particolare Angela Foti, del Movimento Cinquestelle, l’ha definito la famosa Tabella h. “Mi stavo iniziando a preoccupare, questa è una tradizione – ha detto Foti – anche in tempi di Covid19 è arrivato questo lancio di caramelle vere, e non sono i Poc che vanno concordati con Roma e l’Ue, ma soldi veri. Il maxi emendamento ammonta a 11,758 milioni di euro. All’articolo 23 vengono aggiunti altri 8 interventi di spesa”. 

“È il deficit più grave che rivela il rapporto tra governo e aula – ha detto Caludio Fava –. Siamo orfani del moralismo a fasi alterne del presidente Musumeci, è umiliante per quest’aula: voglio conoscere i criteri per cui alcune spese sono state inserite e alcune escluse”. 

Queste le misure: Per le famiglie svantaggiate previsti in totale 300 milioni: un primo pacchetto di interventi (200 milioni) è di competenza dell’assessorato alla Famiglia e si realizzerà attraverso i Comuni che erogheranno gli aiuti: si potranno acquistare beni e generi alimentari, prodotti e servizi di prima necessità, per il pagamento delle bollette di luce e gas e dei canoni di locazione, nonché per l’attivazione di cantieri di servizio da parte delle amministrazioni locali. 

Il secondo pacchetto prevede l’istituzione presso l’IRFIS-Fin Sicilia di un apposito Fondo di garanzia di 100 milioni per prestiti fino a 15 mila euro senza interessi, per i nuclei familiari residenti in Sicilia con reddito non superiore a 40 mila euro. 

Stanziati 300 milioni per una serie di interventi per le imprese. Sarà l’Irfis a gestire 150 milioni del Fondo Sicilia a cui le aziende potranno chiedere prestiti agevolati fino a 25 mila euro e finanziamenti a fondo perduto fino a 5 mila euro. 

Circa 4,5 milioni destinati in favore delle start up per l’avvio di brevetti made in Sicily. 

150 milioni per l’intero tessuto produttivo con misure che saranno individuate successivamente con delibera di Giunta. 

Per le imprese artigiane viene creato presso la Crias un fondo da 30 milioni per le imprese artigiane, destinati a finanziamenti fino a 15 mila euro a tasso zero. 

All’Ircac, viene creato un fondo da 25 milioni a favore delle cooperative, di cui 10 milioni per le coop sociali che hanno crediti nei confronti della pubblica amministrazione. Per i beneficiari sono previsti prestiti fino a 50 mila euro a zero interessi. 

10 milioni in favore dell’editoria, sia cartacea che digitale, delle emittenti radio e tv e delle agenzie di stampa che producono un notiziario regionale sulla Sicilia da almeno un anno e che abbiano almeno un collaboratore attivo sul territorio della regione. 

300 milioni andranno agli enti locali per compensare il minore introito di tributi. 

Sospesi i versamenti fino a ottobre delle tasse sulle concessioni governative regionali, esenzione del pagamento dei canoni per le concessioni demaniali e marittime, del bollo auto per le autovetture fino a 54Kw i cui proprietari abbiano un reddito non superiore a 15mila euro. 

5 Milioni per incentivi all’insediamento di imprese giovanili in Sicilia. 

75 milioni di euro per l’acquisto anticipato da parte della Regione di voucher e card da erogare, per finalità promozionale, ai turisti, una volta cessata l’emergenza sanitaria. 

50 milioni per le aziende agricole, 30 per il settore pesca, di cui 10 milioni per la pesca artigianale e altri 10 milioni per la trasformazione dei prodotti ittici. 

65 milioni per i trasporti marittimi, 48,7 milioni per il trasporto pubblico locale su gomma, 165 mila per il Tpl urbano ed extraurbano, 492 mila per il trasporto pubblico ferroviario e altri 10 milioni per taxi, noleggio con conducente e natanti. 

Inoltre, dopo 14 anni, viene introdotta la gratuità dei servizi di trasporto pubblico locale per forze dell’ordine e vigili del fuoco. 

120 milioni di euro per scuola, formazione, università. 

30 milioni serviranno per ricapitalizzare le partecipate, e 25 per la sola Riscossione.

Cinque milioni saranno destinati ai siti Unesco.

100 milioni per interventi straordinari degli immobili.

10 milioni per favorire le assunzioni a tempo indeterminato. 

10 milioni anche ai teatri. 

Aumentati per lo sport di 6 milioni la cifra dello scorso anno. 

2,3 milioni per i precari e aumentano di 42 milioni i fondi per i disabili. 

100 euro ciascuno per ogni medico e infermiere impegnato nei reparti Covid e pure nel 118.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.