Da anni ormai l’AUSER di Monreale, “Circolo Biagio Giordano”, organizza le celebrazioni della giornata del 25 aprile, Festa della Liberazione, nella nostra cittadina.
Quest’anno a seguito della vicenda relativa al fenomeno del coronavirus, rispettosa delle disposizioni emanate a livello nazionale e regionale, non ha potuto attivarsi nell’organizzare la manifestazione con il corteo, la banda, la partecipazione dei gruppi folkloristici, delle varie associazioni, delle scuole e della cittadinanza.
Una direttiva precisa diramata dalle prefetture inibiva in modo assoluto l’attuarsi di tali iniziative se non in forma individuale delle singole amministrazioni comunali.

Il primo cittadino questa mattina si è recato davanti al monumento dedicato alla figura del nostro concittadino Biagio Giordano fucilato dai nazifastisti, dove é stata deposta una corona di alloro da parte dell’amministrazione comunale. In lontananza da varie abitazioni vicine riecheggiavano le note della canzone “Bella Ciao” assunta a livello mondiale come simbolo delle libertà da tutte le dittature.
Subito dopo davanti al Palazzo di Città ha fatto volare dei palloncini con i colori della bandiera tricolore.
Ci sembra riduttivo rievocare la manifestazione e lasciar passare sotto silenzio il contributo di sangue che Monreale ha dato durante la guerra di liberazione con ben 6 nostri cittadini impegnati nella Resistenza ed trucidati dai nazifascisti e che qui brevemente ricordiamo:
- Biagio Giordano nato a Monreale il 15/02/1925 e fucilato il 15 febbraio 1945 ad Imperia;
- Andrea Patellaro nato a Monreale il17/12/1922
- Giovanni Romano nato a Monreale il 28/10/1921
- Vincenzo Grimaudo decorato con Croce di Guerra
- Salvatore Sciortino nato a Monreale il 06/04/1919 e caduto in combattimento a Gressoney (Aosta)
- Benedetto Schiera nato a Monreale il 13/04/1921.
Monreale ha bisogno anche di questi piccoli gesti per ricominciare a vivere.
