A breve il sindaco di Monreale firmerà l’ordinanza che consentirà ai proprietari terrieri di potersi spostare da casa per eseguire attività di manutenzione nei terreni. La questione era stata posta ieri da Filodiretto (leggi qui)
Il sindaco Arcidiacono avvia adesso anche una interlocuzione con il presidente Musumeci per ritornare a coltivare gli orti.
Il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono e l’assessore alla Protezione Civile e Polizia Municipale Nicola Taibi, hanno dato mandato al comandante della Polizia Municipale Luigi Marulli di predisporre in tempi brevissimi l’ordinanza sindacale diretta ai cittadini proprietari di terreni per la pulizia e la estirpazione di sterpaglie e cespugli nonché al taglio di siepi vive, di vegetazione e di rami che si protendono sui cigli delle strade.
Tutto quanto è ritenuto necessario per il rispetto dell’igiene, la sanità e l’incolumità pubblica.
A tal proposito il sindaco Arcidiacono ha avviato una interlocuzione con il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci al fine di consentire la coltivazione degli orti anche a soggetti che non sono imprenditori agricoli, con una modifica alle limitazioni previste dall’ultimo Dpcm su Covid 19, in particolare sul divieto di esercizio nelle aree rurali non professionali.
“La nostra zona – ha dichiarato il primo cittadino – ha una forte vocazione agricola e sono tante le famiglie che possiedono terreni coltivati ad orti e frutteti, che oltre a produrre ortaggi e frutta per sostentamento familiare, rappresentano anche una importante fonte di reddito».«Inoltre, l’utilizzo di questi prodotti permetterebbe, di evitare le file nelle attività commerciali e l’abbandono di tradizioni agricole e più generalmente il rischio incendi e altre gravi emergenze ambientali».