Segnala a Zazoom - Blog Directory

Uscite scaglionate in ordine alfabetico, proposta di un cittadino al sindaco di Monreale

In diversi comuni è stato adottato un sistema di scaglionamento basato su dei giorni ben precisi.

Illustrissimo Signor Sindaco Alberto Arcidiacono,

non sono un esperto e non voglio certo sostituirmi a chi ha le competenze per dare le indicazioni necessarie in questo momento. Seppur il suo impegno e la sua presenza costante in questo terribile momento che stiamo attraversando è davanti gli occhi di tutti e noi cittadini, in questi giorni ci stiamo impegnando (non tutti) a essere cittadini responsabili, nel rispetto scrupoloso delle disposizioni che l’emergenza sanitaria in atto ha imposto.

L’inasprimento delle misure restrittive sulla circolazione delle persone adottato negli ultimi giorni ci rende consapevoli che questo stato di cose rischia di durare ben oltre il prossimo 3 aprile.

A tal proposito, mi permetto Carissimo Sindaco di suggerirle di adottare uno specifico protocollo di comportamento che consenta alle famiglie di assicurare il fabbisogno giornaliero. Molti miei concittadini, probabilmente, non hanno compreso che per toglierci la spada di Damocle che incombe sulle nostre teste l’unico modo che abbiamo in questo momento, fino a quando la ricerca non avrà trovato un vaccino, è limitare all’indispensabile le uscite giornaliere.

In diversi comuni, a tal proposito, è stato adottato un sistema di scaglionamento basato su dei giorni ben precisi.

Mi spiego: sia il Comune di Giuliana di Ercolano ed altri comuni hanno emesso delle ordinanze che consentono di uscire esclusivamente per comprovate esigenze familiari – una sola volta ed un solo componente del nucleo familiare – attenendosi a determinate disposizioni; Per quanto riguarda i beni necessari (alimenti, farmaci), si dovrà uscire una sola volta a settimana rispettando un calendario e regole ben precise che lei riterrà opportune.

Di seguito, mi permetto di allegarle le ordinanze del comune di Giuliana e di Ercolano in modo da poterne prendere spunto. Il momento è molto delicato ed i casi che si stanno verificando nella nostra città impongono maggiori restrizioni affinché si possa arginare il diffondersi del virus.

Stiamo combattendo una battaglia che ha fatto e continua a fare vittime, tra queste anche medici e infermieri e se davvero vogliamo rendere onore a questi uomini e donne che per salvare le nostre vite ci hanno rimesso la loro l’unico modo è RESTARE A CASA E LIMITARE ALL’INDISPENSABILE LE USCITE.

#iorestoacasa
Cordialmente
Rodolfo Lo Iacono

3 Commenti
  1. giuseppe scrive

    non ritengo che sia una prosposta intelligente .mi sembra una proposta non fattibile .

  2. Pino scrive

    E se ci sono parecchi cittadini il cui cognome comincia con la stessa lettera, cosa abbiamo risolto? Occorrerebbe un criterio diverso o, ancora, meglio farsi supportare da un software per assicurarsi che non si “autorizzi” la compresenza di tanti cittadini per le strade.

  3. Giovanni CGIL MOnreale scrive

    non mi pare che sia fattibile , perchè in tal caso chi appartiene alla lettera Z quanto dovrebbe aspettare oppure se la moglie o altro soggetto del nucleo vi è un disabile con la lettera e non può gudare ? Ci sono tanti limiti .

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.