Segnala a Zazoom - Blog Directory

A Monreale si continuerà con la disinfezione delle strade e degli ambienti esterni

L'ISS consiglia la pratica della disinfezione limitata a interventi straordinari e di procedere alla ordinaria pulizia delle strade con saponi/detergenti convenzionali

MONREALE – Negli ultimi giorni diversi comuni italiani si sono organizzati per la disinfezione delle strade, con l’aggiunta di sostanze disinfettanti per contrastare la diffusione del coronavirus. A Monreale e nelle frazioni l’operazione è iniziata due settimane fa. Il sindaco fa sapere che “si continuerà con la sanificazione” e che “per la disinfezione è stato utilizzato l’ipoclorito”. Una soluzione impiegata per una serie di interventi nei vari quartieri della città.

Ad oggi non ci sono però prove convincenti sull’utilità della sanificazione stradale con prodotti chimici disinfettanti o igienizzanti, come ha da poco chiarito il ministero della Salute con una circolare. L’Istituto Superiore di Sanità nel confermare l’opportunità di procedere alla ordinaria pulizia delle strade con saponi/detergenti convenzionali, assicurando tuttavia di evitare la produzione di polveri e aerosol, valuta “la disinfezione quale misura la cui utilità non è accertata, in quanto non esiste, allo stato, alcuna evidenza che le superfici calpestabili siano implicate nella trasmissione del CoViD-19″.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) con parere del 18 marzo 2020 ha fornito indicazioni generali sulla “Disinfezione degli ambienti esterni e utilizzo di disinfettanti (ipoclorito di sodio) su superfici stradali e pavimentazione urbana per la prevenzione della trasmissione dell’infezione da SARS-CoV-2 del 17 marzo 2020”.

L’ISS ritiene importante sottolineare che “esistono informazioni contrastanti circa l’utilizzo di ipoclorito di sodio e la sua capacità di distruggere il virus su superfici esterne (strade) e in aria. L’efficacia delle procedure di sanificazione per mezzo dell’ipoclorito di sodio su una matrice complessa come il pavimento stradale non è peraltro estrapolabile in alcun modo dalle prove di laboratorio condotte su superfici pulite”.

In altre parti del mondo sono stati sollevati dubbi relativamente alla pericolosità della sostanza. “L’uso di sodio ipoclorito –  si legge nella circolare- per la disinfezione delle strade potrebbe essere associato ad un aumento di sostanze pericolose nell’ambiente con conseguente esposizione della popolazione. Il sodio ipoclorito, in presenza di materiale organici presenti sul pavimento stradale potrebbe dare origine a formazione di sottoprodotti estremamente pericolosi quali clorammine e trialometani e altre sostanze cancerogene volatili”.

A questo punto l’Istituto Superiore della Sanità consiglia “la pratica della disinfezione limitata a interventi straordinari assicurando comunque misure di protezione per gli operatori e la popolazione esposta ai vapori tossici dell’ipoclorito e alla potenziale esposizione al virus attraverso il rilascio di polveri e aerosol generati dalle operazioni di disinfezione”.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.