Da questa mattina nei piazzali di Villa San Giovanni, la tensione è ai limiti dello scontro tra numerosi viaggiatori diretti verso la Sicilia. Diversi automobilisti, non in regola con le autorizzazioni, sono stati bloccati nel piazzale dell’Anas senza poter traghettare.
Circa una quarantina le autovetture bloccate già da ieri notte. Gli animi si sono accesi finendo per bloccare persino il normale flusso del traffico. Si tratta di 80 persone che sono rimaste ferme agli imbarchi di Villa San Giovanni.
Dopo il blitz di ieri sera, anche stamattina il sindaco di Messina si è recato al porto per verificare di persona il sistema di controllo ad auto e passeggeri. Cateno De Luca ha eseguito un sopralluogo agli imbarcaderi per Villa San Giovanni, dove sbarcano le auto che giungono in Sicilia dalla Calabria. Il primo cittadino è salito a bordo di un traghetto che lo ha portato sull’altra sponda dello Stretto “per verificare come avvengono i controlli a Villa San Giovanni”. De Luca ha raccontato di “quaranta auto ferme da ieri, con ottanta persone all’interno”. Una situazione con “irregolarità accertate”, visto il blocco degli spostamenti imposto dal governo nazionale per l’emergenza Covid-19, con “queste persone che non vogliono tornare indietro”.
Il sindaco De Luca ha preparato un’ordinanza che entrerà in vigore dalle ore 14 del 26 marzo e prevede l’istituzione di una banca dati dei passeggeri che devono attraversare lo Stretto. Previsto un servizio di prenotazione on line. Ha disposto che i concessionari per il trasporto navale e ferroviario, istituiscano “un servizio di prenotazione dei titoli di viaggio on-line mediante la creazione di una banca dati condivisa, nella quale dovranno essere inseriti i nominativi dei passeggeri, le ragioni dello spostamento, il luogo da raggiungere e l’indirizzo dove si intende trascorrere l’autoisolamento“. La banca dati dovrà essere data in gestione alla Presidenza della Regione siciliana. Secondo l’ordinanza la prenotazione dovrà avvenire entro 24 ore prima della partenza proprio per permettere le verifiche.
Inoltre, i dati inseriti nella banca dati dovranno essere trasmessi dai concessionari dei servizi di trasporto che li avranno raccolti, alla Presidenza della Regione Siciliana Coordinamento per le Attività Necessarie per il contenimento della diffusione del Covid-19, al Comune di Messina ed al Comune di destinazione finale del viaggiatore. In questo modo il sindaco del Comune di destinazione potrà monitorarli.
Per i pendolari dello Stretto, dopo la registrazione iniziale sarà attribuito loro un codice identificativo univoco che consentirà il diritto al passaggio quotidiano. L’ordinanza prevede inoltre che i concessionari dei servizi di trasporto dello Stretto siano “obbligati a garantire la riserva di posti, sempre in via prioritaria, per i passeggeri che rientrano nelle previsioni normative da soddisfare, con particolare riferimento a tutti coloro che lavorano nell’area dello Stretto (forze dell’ordine, operatori della sanita’, operatori della giustizia, Forze armate) e sono impegnati nell’ambito dei servizi essenziali”.