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Rinvio pagamenti tasse e contributi. I provvedimenti a sostegno di aziende, famiglie e professionisti

Il provvedimento giunge per evitare l’assembramento dei cittadini presso gli uffici postali eliminando una massiccia violazione dell’obbligo di permanenza domiciliare

MONREALE – Nuove misure in arrivo a sostegno delle famiglie monrealesi per l’emergenza coronavirus. Riprogrammate le scadenze per il pagamento di Imu, Tari, Tasi e del Servizio Idrico Integrato. In alcuni casi sono stati sospesi in altri differiti i termini di pagamento dei tributi e dei canoni patrimoniali in imminente scadenza.

Il provvedimento dell’amministrazione giunge per evitare l’assembramento dei cittadini presso gli uffici postali e così eliminare una situazione che favorirebbe una massiccia violazione dell’obbligo di permanenza domiciliare disposta dal Governo nazionale.

Differimento dei termini di pagamento degli avvisi di accertamento TARI e IMU notificati entro il 31.12.2019 e fino al 15° giorno dalla data ufficiale di conclusione del periodo di emergenza fino al 3 aprile 2020. Sospensione temporanea anche del pagamento dei tributi locali IUC (IMU TASI e TARI) fino al 03 aprile 2020. Sospensione e differimento dei termini di pagamento della prima rata Tari fino al 31/08/2020. Sospensione e differimento dei termini di pagamento del pagamento della fattura afferente il Servizio Idrico Integrato relativa al secondo semestre 2018 fino al 30/06/2020.

“Occorre adottare iniziative concrete a tutela della salute pubblica ed a sostegno della popolazione – si legge nella nota stampa dell’amministrazione – al fine di sostenere le famiglie e le aziende del commercio, del turismo e dei servizi che attualmente versano in una situazione sempre più grave di difficoltà finanziaria dovuta ai drammatici cali di incassi e di fatturato”.

Il diffondersi del COVID-19 ha costretto il governo nazionale e quello regionale ad adottare misure drastiche che hanno comportato la chiusura di esercizi commerciali, aziende, attività di ristorazione e di intrattenimento sportivo e culturale. Oltre di scuole, università e chiese, disponendo l’obbligo di non allontanarsi dalle proprie abitazioni in assenza di motivazioni valide, quali il lavoro e la salute. Le superiori disposizioni hanno avuto, e continueranno ad avere nelle prossime settimane, effetti nocivi sull’economia e la crescita del Paese in attesa che vengano definite dal Governo e dalla Regione ulteriori e importanti misure in aiuto ai settori colpiti.

 

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