Coronavirus, l’ospedale di Partinico destinato ad accogliere pazienti positivi

Trasferiti ricoverati per far posto a reparti terapia intensiva

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L’ospedale il Cervello di Palermo e l’ospedale di Partinico diventeranno “sanatori” per l’isolamento e la cura dei pazienti colpiti da Covid-19 in Sicilia, con oltre 80 posti letto. Quindi, due poli dedicati al coronavirus in Sicilia occidentale.

Ieri i manager delle due aziende hanno firmato i provvedimento di trasferimento di altri reparti e di riorganizzazione delle aree di emergenza. Una necessità in vista dell’aumento dei casi in Sicilia: ad oggi sono 83 i casi accertati.

L’ospedale Civico di Partinico sarà interamente destinato ad accogliere i pazienti affetti da coronavirus. A disporlo è l’Azienda sanitaria Palermo, con una nota firmata dal direttore generale Daniela Faraoni.

Il nosocomio, “già interessato e già destinatario di adeguamento e parziale riqualificazione – si legge nella nota – consentirà in tempi brevissimi l’insediamento di due reparti di terapia intensiva, collocati al primo e secondo piano e di cui uno a pressione negativa”.

Saranno disponibili 24 posti letto di terapia intensiva e quattro di sub intensiva, per i quali sono state già acquistate le apparecchiature. In base alle diposizione dell’Asp non dovranno più essere accolti pazienti nei reparti di Pediatria, Ostetricia e Ginecologia: quelli attualmente ricoverati dovranno essere trasferiti all’ospedale dei Bianchi di Corleone. Stop a nuovi pazienti anche per il reparto di Diabetologia.

Da sabato, il quinto piano della struttura potrà così accogliere 32 posti letto da destinare a pazienti affetti da coronavirus. Sono sospesi anche i ricoveri nei reparti di Ortopedia, i degenti verranno trasferiti negli ospedali Ingrassia di Palermo e Cimino di Termini Imerese. L’Ingrassia dovrà accogliere anche i ricoverati della Cardiologia che sarà destinata esclusivamente alle necessità dei pazienti affetti da coronavirus.
Più complesso il trasferimento dei degenti della Medicina e della Chirurgia, l’Asp ha raggiunto al momento un accordo di temporanea assegnazione negli ospedali di Alcamo e Corleone.
Questi spazi, entro il 16 marzo dovranno essere fruibili per la realizzazione delle terapie intensive.

 

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