MONREALE – Una città pressoché deserta. Da ieri ad oggi è cambiata significativamente la percezione del pericolo che c’è in città. Bar e negozi vuoti. Solo quelli dei generi alimentari e i panettieri registrano un afflusso di gente.
“Oggi ho solo incassato una decina di euro”, racconta con lo sguardo mesto il gestore di un bar, “Sto valutando se abbassare la saracinesca”.
In tanti hanno ridotto il personale in servizio.
Questa mattina l’invito dell’assessore alla protezione civile, Nicola Taibi, a rimanere a casa: ”È la migliore forma di prevenzione”. Invito pienamente accolto, a giudicare dalle immagini che abbiamo girato poche ore fa, che documentano una città da domenica di agosto.
Anche i parcheggi si stanno svuotando, chi ne ha la possibilità preferisce trasferire la famiglia nella casa di campagna per potere avere più libertà di movimento.
Intanto da ieri sera sono cominciati i controlli dei Carabinieri della Stazione di Monreale sugli spostamenti dei cittadini.
Infatti si può uscire soltanto per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l’acquisto di beni essenziali. Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione che potrà essere compilata su questo MODULO. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato.
La violazione delle prescrizioni è punita con l’arresto fino a tre mesi e l’ammenda fino a 206 euro



























