Stop in tutta l’Italia alle attività commerciali di rivendita al dettaglio, eccetto quelle di prima necessità, farmacie e parafarmacie, alimentari.
Avviato il nuovo protocollo, più restrittivo, per fare fronte alla diffusione del Coronavirus. L’avvio della nuova fase, già attesa, è stato annunciato in questi minuti dal Premier Conte. Bisogna fare di più per bloccare la diffusione del virus ed è necessario limitare la circolazione delle persone, laddove non strettamente necessaria.
Verranno incentivate le consegne a domicilio, così come il lavoro agile, le ferie, i congedi retribuiti. Necessario chiudere i servizi mensa dove non viene garantito il metro di sicurezza, lo stesso per i reparti non indispensabili. Le fabbriche devono assumere protocolli di sicurezza adeguati per proteggere i lavoratori.
Garantiti i trasporti, i servizi bancari, assicurativi, le attività legate all’agricoltura e tutta la filiera agricola.
“Dobbiamo essere consapevoli che abbiamo cominciato a cambiare le nostre abitudini”.
“L’effetto di queste misure, spiega Conte, non si vedrà subito, ma nell’arco di alcune settimane”. In pratica se i numeri del contagio dovessero ancora aumentare non significa che verranno aumentate le misure restrittive