ROMA – 7.985 positivi in Italia: 1.598 più di ieri, 1.280 solo in Lombardia. 463 morti, 724 i guariti.
Un bilancio che ha spinto il governo nazionale a prendere provvedimenti restrittivi per evitare la diffusione del contagio da Covip-19.
“È un’epidemia” dice Conte nel commentare i dati della Protezione Civile.
Da domani tutta l’Italia sarà come la Lombardia. La zona protetta è stata estesa per tutto lo stivale. Nessuna manifestazione sportiva sarà tollerata, a partire dalla serie A, e Scuola e Università sospese fino al 3 aprile.
“Strategico evitare il sovraccarico negli ospedali” ha spiegato il Premier Conte.
Vietati gli assembramenti di persone, chiusi bar e ristoranti. Grandi limitazioni per gli spostamenti. Devono essere giustificati con un’opportuna autocertificazione. “Le dichiarazioni devono essere veritiere – ha spiegato Conte ai cronisti -, altrimenti ci si espone ad un ulteriore reato, in aggiunta a quello dello spostamento non autorizzato.
Non previste limitazioni di trasporti pubblici.
Stiamo predisponendo una richiesta all’Europa di spostamento del deficit di 7 miliardi e mezzo, ma l’importo potrebbe anche aumentare.