La città di Palermo preme sull’acceleratore della chiusura di tutti gli spazi che possano facilitare la diffusione del Covid-19. Dopo aree culturali e impianti sportivi comunali, pub e discoteche, sono state apportate restrizioni per i luoghi di culto.
LUOGHI DI CULTO E CELEBRAZIONI RELIGIOSE
L’apertura dei luoghi di culto – si legge nella disposizione comunale – è subordinata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle caratteristiche e delle dimensioni dei luoghi, garantendo ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di un metro.
Sono comunque sospese le celebrazioni religiose, ivi compresi i funerali.
LIMITAZIONI PER MATRIMONI E FUNERALI
In ottemperanza al Decreto emanato stanotte, sono sospese le cerimonie legate alle celebrazioni di matrimoni e per esequie.
ATTIVITÀ PUBBLICHE E SPORTIVE
Secondo le disposizioni del Decreto, al fine di prevenire la diffusione del contagio, sono sospese le attività pubbliche delle seguenti strutture sportive comunali: Stadio delle Palme “Vito Schifani”, Piscina Comunale, PalaOreto, PalaMangano, Palestra di Borgo nuovo.
Per quanto riguarda le attività agonistiche, le stesse potranno svolgersi a porte chiuse previa specifica autorizzazione della relativa Federazione sportiva, d’intesa con le autorità sanitarie competenti.
PER QUANTO RIGUARDA LE STRUTTURE PRIVATE, in osservanza al DPCM, “lo sport di base e le attività motorie in genere, svolti all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro”. Il tavolo tecnico comunale ha ritenuto che l’applicazione della distanza minima di sicurezza interpersonale sia intendere anche per gli spazi comuni e gli spogliatoi, oltre che per le aree specificatamente dedicate all’attività sportiva.