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Coronavirus, anche l’aeroporto di Palermo è deserto

Un'immagine surreale che sta diventando il simbolo della normalità italiana

L’emergenza Coronavirus ha svuotato lo scalo palermitano. A dimostrarlo è la foto in copertina che mostra l’area imbarchi del terminal completamente deserta.

Un’immagine surreale se si pensa che nel pomeriggio e soprattutto nel fine settimana tutti gli scali, soprattutto quello palermitano, sono pienamente affollati. Immagine che è diventata simbolo della nuova normalità italiana ai tempi del Coronavirus.

Secondo il personale interno e alcuni passeggeri l’aeroporto ogni giorno è sempre più deserto e lo scalo non ha più i numeri che aveva a dicembre quando più di un milione di persone hanno transitato all’interno del terminal.

Poi, da quando la notizia del Coronavirus si è diffusa, la situazione è sempre più cambiata con un traffico passeggeri sempre più ridotto. Se ci spostiamo e andiamo verso la zona dei controlli non vi è molta gente, solo gli uomini della sicurezza e quei pochissimi passeggeri che partono per motivi lavorativi.

La zona dei controlli al primo piano del terminal completamente vuota

È anomalo vedere l’aeroporto “internazionale di Palermo Falcone e Borsellino” così vuoto. Soprattutto nel fine settimana. Forse perché cresce la paura che il virus possa giungere fino in Sicilia in maniera seria, oppure perché in molti stanno rispettando semplicemente il protocollo del Ministero e limitano i loro movimenti.

La zona imbarchi di Punta Raisi

Il Ministero della Salute intanto ha invitato nei giorni scorsi a non frequentare luoghi affollati come aeroporti, centri commerciali e a quanto pare i cittadini hanno deciso di rinunciare al proprio viaggio pensando alla propria salute.

Per maggiori informazioni sulle partenze dei voli è sempre bene contattare il numero verde della compagnia aerea interessata perché nei giorni scorsi, forse per questo motivo, molti voli sono stati cancellati o hanno subito molti ritardi.

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