MONREALE – Consentite le Celebrazioni Eucaristiche sia festive che feriali e gli appuntamenti di preghiera durante la Quaresima, ma i partecipanti devono stare ad un metro tra loro, al fine di evitare il sovraffollamento. Ed ancora, niente contatti durante lo scambio della pace, mentre la comunione deve essere distribuita unicamente sulle mani. Queste alcune delle disposizioni emesse dall’Arcivescovo di Monreale, Mons. Michele Pennisi, alle quali sacerdoti e fedeli devono attenersi, durante le funzioni religiose, per evitare la diffusione del Coronavirus.
Tenendo conto del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 Marzo 2020, anche il prelato monrealese ha disposto una lunga serie di norme di comportamento:
- specialmente nelle chiese piccole, si possono celebrare altre Messe oltre a quelle già previste;
- nelle celebrazioni eucaristiche si deve omettere lo scambio del segno della pace e la comunione va distribuita unicamente sulle mani del fedele;
- Le Chiese devono rimanere regolarmente aperte per favorire la preghiera personale dei fedeli e, ove possibile, negli orari e nelle modalità ritenute più opportune, si deve esporre il SS. Sacramento per la preghiera personale garantendo una presenza e una vigilanza costante;
- Riguardo alla catechesi dei ragazzi i sacerdoti devono proporre attività alternative come il raduno in piccoli gruppi, in ambienti ampi o all’aperto o attraverso forme di comunicazione virtuale utilizzando i canali social e valorizzando la dimensione familiare della catechesi;
- Non sono consentite le manifestazioni esterne di pietà popolare;
- Le visite agli ammalati vanno limitate ai soli casi dell’unzione degli infermi e del Viatico e si deve promuovere la pia pratica della comunione spirituale;
- Durante i funerali evitate le manifestazioni di condoglianze ai parenti;
- Le acquasantiere non devono contenere acqua e si deve prestare particolare attenzione alla pulizia dei locali ecclesiali;