PALERMO – “La conoscenza è sicuramente il più valido antidoto contro la paura”. Marco Voli è il Responsabile Operations Center and South di ENAV, la società che gestisce il traffico aereo civile. Con questa affermazione ha sintetizzato l’importanza del progetto “Paura di volare? No problem”, nato nel 2009, che da allora ha permesso a circa 1500 persone di prendere o riprendere l’aereo, superando la fobia del volo.

Questa mattina, presso la Sala delle Lapidi di Palazzo delle Aquile, al comune di Palermo, è stato firmato il protocollo di collaborazione triennale tra l’Asp di Palermo, il comune di Palermo, l’ENAV, la GESAP (la società che gestisce l’aeroporto Falcone Borsellino), e la compagnia aerea DAT.
La ripresa del progetto, terminato nell’agosto 2018, consentirà di dare nuovamente il via ad un primo ciclo di corsi, ognuno dei quali rivolto a 25 utenti. Per partecipare basterà la ricetta del medico curante ed il pagamento del ticket (se dovuto).
“Dopo un colloquio psicologico clinico di valutazione e diagnosi – ha spiegato la psicoterapeuta dell’Asp di Palermo, Maria Teresa Triscari, responsabile scientifico del progetto -, è previsto un pacchetto di prestazioni che si sviluppa in 10 incontri settimanali di terapia di gruppo sul modello cognitivo comportamentale”.
Il ‘percorso’ prevede un incontro con l’equipaggio della compagnia aerea DAT ed una visita guidata, coordinata dall’ENAV, alla torre di controllo dell’aeroporto di Palermo. Il personale della Società di Gestione Aeroportuale (Gesap) affiancherà, invece, l’equipaggio di volo nella simulazione di un decollo. Al personale non sanitario è demandato il compito di illustrare gli aspetti relativi al volo, le norme di sicurezza e di controllo.
I partecipanti al corso infine proveranno il ‘battesimo dell’aria’, un volo gratuito con rientro in giornata su aeromobili della DAT.

La firma del protocollo è avvenuta alla presenza del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha sottolineato come la mobilità rappresenti per l’umanità uno dei più importanti valori: “Aiutare i cittadini a superare la paura di volare è oggi uno strumento per facilitare gli spostamenti e i contatti umani. Ed è la mobilità a cambiare il mondo, è stato così dall’invenzione della ruota.
Prevenire e superare la paura del volo è, quindi, oggi parte integrante di un percorso della città che del diritto alla mobilità in ogni sua accezione ha fatto la propria bandiera”.
“ENAV – spiegato Marco Voli – è impegnata ogni giorno a garantire la sicurezza dei passeggeri. È la nostra mission. Per questo siamo particolarmente lieti di aderire ad un’iniziativa di sensibilizzazione che riguarda milioni di persone nel nostro Paese. Questo protocollo rappresenta una grande opportunità per far comprendere direttamente al passeggero anche cosa succede dietro ad un volo. Come operano i controllori del traffico aereo dentro le Torri, l’alto livello delle tecnologie utilizzate e l’affidabilità di tutto il sistema”.

L’efficacia del progetto è scientificamente dimostrata – ha affermato il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni, presente all’incontro: “Il progetto ha un valore sociale, in quanto consente ai siciliani, sicuramente limitati negli spostamenti dalla distanza geografica, di affrontare e superare la fobia del volo raggiungendo, così, più facilmente mete lontane per motivi lavorativi, affettivi o ricreativi”.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, l’Amministratore Delegato di Gesap SpA, Giovanni Scalia, e, per la compagnia aerea DAT, il Direttore generale, Luigi Vallero ed il Direttore commerciale DAT Italia, Andrea Pietrobelli.












I commenti sono chiusi.