Nuovo cimitero di Monreale: la consulta di Pioppo contraria, perplessità per l’impatto ambientale

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MONREALETra i 5.000 e i 6.000 loculi, una cappella, servizi igienici. È quanto previsto dal progetto di fattibilità presentato al comune di Monreale da Agorà, un consorzio di imprese, sul futuro cimitero monrealese. Il primo mattone potrebbe essere collocato già quest’anno, precisamente in contrada Renda, a Pioppo.

Un nuovo cimitero per il comune di Monreale rappresenta una necessità, più che un’opzione, perché andrebbe a risolvere un problema annoso, quello della mancanza di sufficienti sepolture.

La convenzione proposta da Agorà, secondo la formula del project financing, era stato adottato dall’amministrazione Capizzi e condiviso dall’attuale, quella a guida Arcidiacono.

Il progetto è al momento alla studio della III commissione consiliare (Presidente Francesco La Barbera), e approderà lunedì 27 in consiglio comunale. I consiglieri dovranno approvare la variante al piano regolatore. L’area, in parte classificata VL2 e in parte vincolata a uso agricolo, dovrà essere destinata ad area cimiteriale. 

Lo studio di fattibilità ha superato il vaglio della conferenza di servizio. Genio civile, forestale, sovrintendenza, comune, tutti hanno già rilasciato il nulla osta. Per il progetto definitivo bisognerà che gli enti preposti rilascino le ulteriori autorizzazioni, così come potranno presentare nuove condizioni e limiti che il complesso cimiteriale dovrà rispettare.

La convenzione, a meno di modifiche, prevede che la società che si aggiudicherà l’appalto lo gestirà per 25 anni. Al comune rimarrà sempre la competenza amministrativa del cimitero, nel rispetto delle normative vigenti.

È inutile dire che la gestione del complesso avrà dei risvolti occupazionali, sia in termini di personale direttamente impiegato, tra custodi, addetti alla pulizia, manutentori, addetti alle sepolture, che in termini di indotto.

Ma, se vi è una obiettiva necessità che a Monreale nasca il nuovo cimitero, data anche l’impossibilità di allargare quello esistente, non sono poche le posizioni contrarie alla sua nascita.

Il Comitato Pioppo Comune si è da tempo dichiarato contrario a questa scelta. Chiede che l’area sia destinata ad altri scopi, ad esempio turistici o sportivi.

La settimana scorsa anche la consulta di frazione, presidente Giuseppe D’Alcamo, ha verbalizzato la propria contrarietà all’adozione di variante al PRG per la realizzazione del complesso cimiteriale. Forti perplessità sono state espresse in relazione all’ipotetico inquinamento ambientale (per la presenza nella zona della falda acquifera di Aglisotto) e sull’aspetto tecnico.

La Consulta all’unanimità ha chiesto per domani pomeriggio di incontrare il sindaco Alberto Arcidiacono, il presidente del consiglio comunale Marco Intravaia, il presidente della III commissione, Francesco La Barbera, l’intera giunta.

E, nelle more di una migliore comprensione della questione, ha indetto un’assemblea cittadina per il 19 febbraio, alle ore 1700, presso i locali della scuola media Margherita di Navarra, così da aprire un confronto con la cittadinanza pioppese.

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