Debiti INPS cancellati per 13 aziende, sequestro di beni a ex funzionario

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La Guardia di Finanza di Palermo ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo a Nicolò Ancona, un ex funzionario dell’INPS accusato di aver fatto sparire alcuni crediti vantati dall’istituto previdenziale. 

Con un clic l’ex funzionario INPS palermitano avrebbe fatto scomparire  alcuni debiti previdenziali. L’uomo, 66 anni, avrebbe “messo a posto” alcune pratiche. 

Dopo la denuncia partita dall’INPS, l’ex funzionario è finito sotto indagine per abuso d’ufficio, accesso abusivo ai sistemi informatici dell’istituto nazionale di previdenza sociale e frode informatica.

L’inchiesta del nucleo di polizia economico finanziaria di Palermo guidato dal colonnello Gianluca Angelini ha portato il pool reati contro la pubblica amministrazione della procura, diretto dall’aggiunto Sergio Demontis, a disporre anche un sequestro preventivo per equivalente, ammonta a circa 223 mila euro, le somme che dovevano essere pagate all’Inps. I militari hanno posto i sigilli a due immobili a Palermo riconducibili ad Ancona.

“Attraverso la variazione dei cosiddetti codici dello stato di lavorazione e byapassando la prevista autorizzazione del direttore di sede – spiega la Guardia di finanza in una nota – l’indagato ha alterato i fascicoli di 13 aziende, cancellando con motivazioni infondate o surrettizie i debiti previdenziali e determinando un ammanco nelle casse dell’Inps”.

E’ stato proprio l’utilizzo dei sistemi informatici al di fuori dei canoni e delle mansioni attribuite al dipendente ad aver fatto scattare i controlli. L’uomo sarebbe stato sorpreso in seguito a una semplice verifica che ha evidenziato alcune cose che non andavano poi denunciate alla magistratura.

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