MONREALE – Controllo del territorio con l’ausilio delle telecamere e multe salate. È quello che chiedono alcuni residenti di Via Strada Ferrata che assistono impotenti ai continui gesti di inciviltà di altri cittadini.
La via, nella periferia di Monreale, in molti punti è divenuta una discarica a cielo aperto. Solamente a settembre alcuni volontari si erano prodigati per ripulirla dai rifiuti (VEDI ARTICOLO) gettati indiscriminatamente lungo il bordo stradale. Salvatore Di Liberto, Gioacchino Zuccarello, Gioacchino Spinnato e Francesco Pitti si erano armati di sacchetti, rastrelli e guanti per ripulire un lungo tratto di strada. E così avevano continuato a fare nei giorni successivi, cercando, con il loro comportamento, di essere da esempio per gli “sporcaccioni”. Ma così non è stato.
La strada oggi si ripresenta un immondezzaio. Sacchetti, copertoni, divani, sono riapparsi e si sono riappropriati di alcune aree della strada.
“Il nostro esempio non basta – scrivono alcuni residenti a Filo Diretto -. È necessario che il comune intervenga con le maniere forti e con bene esemplari”.
I cittadini chiedono un maggiore controllo del territorio e l’installazione delle telecamere, per beccare gli incivili dei rifiuti.
Via Strada Ferrata come nuova: cinque volontari ne ripuliscono circa 80 metri




