PALERMO – È stata premiata come “Città antirazzista”. Si tratta di Palermo ma non è l’unico riconoscimento, il capoluogo siciliano ha ricevuto il riconoscimento di ‘città educativa’.
I due premi sono frutto delle iniziative proposte da Unesco Sicilia, d’intesa con il Comune.
A Palermo è stata riconosciuta una sensibilità sui temi dell’inclusione sociale. Un particolare che ha permesso anche l’ammissione di Palermo all’Eccar (European Coalition of Cities against Racism), la rete europea dell’Unesco che riunisce le città contro il razzismo. Un riconoscimento che segna l’essenza della città e fortifica il suo ruolo e la sua missione al centro del Mediterraneo.
La candidatura di Palermo era sostenuta dall’assessore comunale alle culture, Adham Darawsha, e dal direttore di Unesco Sicilia, Aurelio Angelini. La candidatura è stata presentata come lo sbocco naturale di un percorso avviato da diversi anni che ha coinvolto cittadini, istituzioni e società civile. Il riconoscimento è stato consegnato all’assessore Darawsha e al direttore Angelini dal presidente di Eccar, Benedetto Zacchiroli.