MONREALE – Nella mattinata odierna si è tenuto presso i locali di Casa Cultura Santa Caterina un interessante e proficuo incontro organizzato dall’Assessore alla Pubblica Istruzione ed alla Cultura, Architetto Rosanna Giannetto, di concerto con l’Associazione AUSER di Monreale, presieduta da Luigi Mazzola, per illustrare alle dirigenti scolastiche delle scuole primarie e secondarie della nostra cittadina il progetto “Piccoli Battiti” screening elettrocardiografico nelle scuole, attuato dall’Associazione di Promozione Sociale “Movimento per la salute dei Giovani”, presieduta da Fabrizio Artale, che già opera a Palermo con il riconoscimento dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, il CONI Comitato Provinciale di Palermo, l’Associazione Medico Sportiva Dilettantistica e la Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico.
Gli onori di casa e l’intervento introduttivo, alla presenza dei rappresentanti degli Istituti Scolastici, sono stati svolti da Biagio Cigno addetto alle Pubbliche Relazioni dell’AUSER e noto a Monreale per il suo impegno nel sociale e nel campo della cultura, cui si è affiancata l’Assessore Giannetto dicendosi compiaciuta dell’iniziativa che si intende portare avanti nelle scuole in merito alla verifica e controllo tramite elettrocardiogramma su tutti gli alunni.
Fabrizio Artale ha illustrato la proposta divulgativa e preventiva che si intende realizzare mentre Il cardiologo, dott. Maurizio Mongiovì, ha presentato le metodologie che si intendono portare avanti, con l’ausilio di alcune slide, cui è seguito l’intervento del medico specializzando in medicina dello sport ed esercizio fisico, dott. Domenico Zampagnone.
Presenti, lo ricordavamo, le scuole del territorio con le docenti Silvana la Rocca e Aurora Nicolosi in rappresentanza rispettivamente degli Istituti Guglielmo II e Francesca Morvillo, mentre l’Assessore Giannetto, oltre al suo ruolo istituzionale, rappresentava l’Istituto Margherita di Navarra.
Oltre ad una folta rappresentanza dell’AUSER, erano presenti numerosi medici specializzandi che collaborano volontariamente per la realizzazione del progetto.
Un ringraziamento particolare va al personale tutto di Casa Cultura Santa Caterina che si è prodigato al massimo per la realizzazione dell’evento.




