MONREALE – “Il modo in cui è stata introdotta l’isola pedonale a Monreale città normanna dove sorgono il monumentale Duomo e il Complesso Guglielmo II, siti inseriti nel patrimonio Unesco, è il frutto di una intesa raggiunta con l’Associazione Commercianti di Monreale a seguito di incontri e confronti”. In una nota stampa, il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono risponde alle dichiarazioni, pubblicate oggi su queste colonne, di alcuni commercianti monrealesi che esprimevano forti perplessità sulla scelta dell’amministrazione.
“Questa decisione – continua il primo cittadino – è emersa proprio a termine di un incontro convocato dalla mia amministrazione con un numero nutrito di soci, nel corso del quale erano stati concordati tempi e piano di attuazione per la chiusura definitiva. La riunione era stata organizzata al fine di evitare di prendere decisioni estemporanee e dannose per le categorie commerciali e per i cittadini”.
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“Dalla chiusura del centro storico parte il rilancio economico, turistico e culturale della città. Dispiace notare – ha concluso il sindaco Arcidiacono – come certe notizie apparse su alcuni organi di stampa, siano anonime in contrasto con l’atteggiamento della mia amministrazione che si è assunta la piena responsabilità di attuare questa decisione con l’obiettivo principale di porre Monreale nella normalità”.
Nella nota, l’amministrazione comunale invita i “pochi dissidenti anonimi” a far conoscere le loro perplessità.