PALERMO – Linee di tram, anello e passante ferroviario, 100 chilometri di piste ciclabili e nuovi parcheggi. Investimenti per oltre un miliardo di euro, metà dei quali già in circolazione o stanziati. Approvato in giunta ieri pomeriggio il Piano urbano della mobilità sostenibile, presentato dal sindaco e dall’assessore Giusto Catania. L’obiettivo è di spostare il 50% dei palermitani che attualmente utilizzano l’auto privata su un veicolo pubblico e sulla mobilità sostenibile entro il 2030.
Nella relazione illustrativa viene spiegato che si punta a ridurre il numero di veicoli a motore a combustione a favore dei motori elettrici, aumentare il livello di sicurezza della mobilità ciclabile. La strategia principale è quella di indurre un riequilibrio della domanda di trasporto tra collettivo e individuale, in modo da ridurre la congestione e migliorare l’accessibilità da e verso le periferie urbane.
Ad esempio, si conferma la scelta per lo sviluppo della rete tranviaria della città, con le nuove linee per le quali è stata già avviata la progettazione: nella pianificazione 2020-2024 con uno costo stimato di mezzo miliardo i cui finanziamenti, però, devono ancora essere acquisiti. La rete tranviaria si integrerà con gli interventi in corso per il completamento del passante ferroviario e il completamento dell’anello ferroviario. Anche in questo caso si prevedono due scadenze temporali al 2024 e al 2030, con la chiusura dell’anello dalla stazione «Politeama» alla stazione «Notarbartolo» e con la realizzazione della fermata «Malaspina» (anche qui, progetto da finanziare).
Un ampio capitolo è dedicato alla mobilità con biciclette. Vengono ricordate sia le azioni già intraprese sia quelle programmate, innanzitutto con le nuove piste previste nell’ambito del sistema tranviario: via Balsamo-via Croce Rossa 12 chilometri, corso Calatafimi-via Basile 3 chilometri, stazione Orleans-Bonagia 5 chilometri, via Croce Rossa-Mondello 17 chilometri, via Lanza di Scalea-Sferracavallo 4,5 chilometri. A queste si affianca la «Green way», il percorso fra Palermo e Monreale che prevede la riconversione ad uso pista ciclabile della dismessa ferrovia a scartamento ridotto. La realizzazione del percorso ciclo/pedonale consentirà il collegamento tra la Stazione Notarbartolo e la Stazione di Monreale ed attraverserà, oltre aree urbanizzate, anche ambiti di particolare valenza ambientale, con l’obiettivo di valorizzarne e qualificarne le risorse naturali e paesaggistiche.
Il Pums contiene poi il riferimento al «percorso ciclabile zona sud», ovvero il completamento del percorso ciclabile esistente in via Messina Marine e via Archirafi, che è finanziato dal Pon Metro, ed il progetto «Go2school», anche questo finanziato con fondi del Pon Metro, che prevede il potenziamento delle infrastrutture per il servizio «bike sharing-BiciPa» per gli studenti verso cinque istituti-pilota, mediante la fornitura e il posizionamento di 25 ciclostazioni e 300 biciclette tipo «tandem».