TERRASINI – Durissima sanzione disciplinare nei confronti del comandante della polizia municipale, Matteo Maniaci: sospeso per 3 mesi, 10 giorni senza stipendio e per il restante periodo di sospensione salario al 50%, con conseguente slittamento del raggiungimento della pensione e ripercussioni sulla tredicesime mensilità.
È questo l’accordo tra il Comune e il comandante, colpevole di non aver vigilato sulle 5 armi da fuoco rubate lo scorso dicembre al comando. Maniaci aveva lasciato la sua arma incustodita, insieme alle munizioni, nel cassetto di una scrivania. Accanto alla pistola c’erano le chiavi della cassaforte dove erano custodite altre 3 pistole. La quita arma, di proprietà dell’ispettore capo Salvatore Cucchiara, si trovava anch’essa incustodita in un cassetto.
“Violazione di doveri di vigilanza” è la contestazione fatta al comandante, 61enne di Cinisi. La difesa di Maniaci, sentito in audizione, non ha convinto il segretario generale e i carabinieri stanno ancora portando avanti l’indagine sul furto delle armi e delle munizioni.
È stata riscontrata anche l’assenza di documenti sulla tenuta di armi e munizione. Oltre alle inadempienze in termini di custodia e sicurezza, è stato constatato anche il grande disinteresse da parte del comandante.