PALERMO – Seri dubbi sulla corretta attribuzione dei seggi in consiglio comunale a Monreale o a Bagheria. È quanto è stato sollevato da Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di Diventerà Bellissima.
“Nelle ultime elezioni amministrative a Bagheria e Monreale il premio di maggioranza è stato attribuito con due diverse interpretazioni della normativa in materia, sebbene si trattasse delle medesime elezioni per Comuni della stessa fascia demografica”.
Aricò ha rivolto un’interrogazione all’assessore regionale delle Autonomie e delle Funzione Pubblica, Bernadette Grasso, per sapere “quali iniziative anche legislative intenda attivare il dipartimento delle Autonomie Locali per autenticamente interpretare la vigente normativa, affinché gli uffici regionali preposti possano fornire una corretta interpretazione delle norme elettorali che attribuiscono i seggi alle liste”.
In particolare, a Bagheria dopo il calcolo del premio di maggioranza sono stati assegnati alle liste collegate al neo sindaco 15 seggi, mentre alle restanti 9. A Monreale, invece, sono stati destinati 14 seggi alla maggioranza e 10 alle opposizioni.
In bade a quella che sarà la decisione dell’assessorato, per Monreale potrebbe arrivare un aiuto alla maggioranza in consiglio comunale del sindaco Arcidiacono.
In questo caso potrebbe andare (ma è da verificare il corretto calcolo) alla Nostra Terra il quinto seggio, e sarebbe Michele Tusa il nuovo consigliere comunale.
Un seggio in meno andrebbe di contro all’opposizione. A perdere il posto potrebbe essere l’ultimo degli eletti di “Alternativa Civica”, Silvio Terzo, o Andrea Noto, l’unico eletto in “Per Monreale Caputo sindaco”. Ma è in entrambi i casi un’ipotesi da prendere con le dovute precauzioni e il condizionale è d’obbligo. Sarà l’assessorato agli Enti Locali a sciogliere il dubbio sulla correttezza delle nomine.
forse l’On Aricò dimentica che il 10 seggio è attribuito al candidato sindaco perdente e 9 seggi vanno alla minoranza forse magari leggendo un pò meglio si eviterebbero brutte figure.