Palermo, 7 maggio 2019 – Sono Carlo Amato, Francesco Barberi, Antonio Casella e Claudio Monte i funzionari arrestati questa mattina all’interno dell’operazione denominata “Cuci e Scuci” effettuata dalla Questura di Palermo. I quattro dipendenti ministeriali alla fine del 2017 erano già finiti nel registro degli indagati. Nell’elenco dei coinvolti altri due funzionari che sono stati sospesi per un anno, mentre sono otto gli imprenditori raggiunti da un’interdittiva e per un periodo di 12 mesi non potranno partecipare ad appalti con la pubblica amministrazione.
Gli appalti pubblici in questione riguardano 5 Scuole situate nelle province di Palermo, Enna e Catania, un immobile confiscato alla criminalità organizzata e destinato all’arma dei Carabinieri per esigenze alloggiative del personale ed altro immobile sito a Capaci, destinato alla nuova Stazione dei Carabinieri della cittadina.
Le indagini si sono allargate in seguito, riguardando lavori per la costruzione di alcuni padiglioni all’università di Palermo, alcuni appartamenti per le forze dell’ordine, della caserma dei carabinieri di Capaci. Ed ancora la Chiesa di San Benedetto e alcune scuole a Centuripe, Nicosia, Casteldaccia e Sant’Alfio