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Istruzione, turismo, eventi culturali e energie rinnovabili: come vede Monreale Massimiliano Lo Biondo

Monreale, 24 aprile 2019 – “Lo stato di declino e dissesto economico del Comune è uno stato oggettivo che occorre superare con coraggio, autorevolezza e determinazione, restituendo ai cittadini e al tessuto economico la consapevolezza che l’Istruzione è un punto di riferimento piuttosto che un’entità lontana e distante rispetto ai problemi delle persone”: è questo l’incipit del programma elettorale di Massimiliano Lo Biondo, candidato a sindaco di Monreale per il movimento #OLTRE.

Nei 14 punti esposti nel programma Lo Biondo spiega ai cittadini come vorrebbe cambiare Monreale qualora diventasse sindaco, a partire dalla macchina amministrativa: rimodulazione dell’organico, anche in ragione di una riduzione del personale derivante dai pensionamenti previsti nei prossimi due anni, per ottenere una migliore ripartizione dei carichi e responsabilità di lavoro. L’istituzione dell’Ufficio Bandi è un punto cruciale di questa sezione: favorirebbe la partecipazione diretta del Comune e di soggetti privati a bandi locali e/o europei attraverso un apposito sportello informativo online.

Trasparenza e partecipazione: previsti incontri programmati sul territorio durante l’anno per rendere attiva la cittadinanza in un percorso serio e consapevole, ma anche bilancio generale con iniziative pubbliche trimestrali. Verrebbe istituito un numero verde per il cittadino e uno per le attività, inoltre la scelta di eventuali risorse umane esterne avverrà solo se non saranno reperibili internamente, e comunque attraverso modalità e indirizzi di trasparenza.

L’obiettivo, per quanto riguarda la predisposizione del bilancio e la programmazione di interventi a breve, medio e lungo termine, sarà razionalizzare le spese ottemperando alle necessità della comunità. “Si farà ricorso a forme di finanziamento pubblico e/o privato per la realizzazione delle opere prioritarie, mantenendo comunque un ruolo di controllo e di indirizzo generale”. Attraverso lo staff dell’Ufficio Bandi saranno monitorate le pubblicazioni relative ai vari bandi disponibili. Con cadenza semestrale l’amministrazione renderà pubblica l’attività svolta per rendere partecipi e consapevoli i cittadini.

Il Comune di Monreale entrerebbe a gamba tesa nel mondo dei social: “Ci impegniamo a iscrivere il Comune di Monreale ai principali social network, individuando uno o più responsabili che si impegnino a rispondere alle domande in tempi brevi”.

Attraverso un bando a evidenza pubblica sarà istituita la “consulta della cultura”, col compito di collaborare alla programmazione e realizzazione degli eventi, tra cui sono proposti: “Nel segno di Guglielmo”, “Premio Monreale”, “Giornata della Frutta”, “I Love Monreale”, “Estate Monrealese”, “Caffè concerto”, “Ceramica di Monreale”, “Mosaico di Monreale”.

“Per rendere lo spazio urbano più vivibile, sarà assicurato il rispetto di alcuni principi, tra i quali la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente; la valorizzazione del ‘centro storico’, attraverso la creazione di un ‘ufficio per il centro storico’ volto a proporre condizioni che incentivino a viverlo ed abitarlo”. Attraverso il coinvolgimento dei cittadini e dei commercianti sarà affrontata la questione della viabilità, anche con iniziative sperimentali. Sarà riorganizzato l’ufficio per il verde pubblico, col compito di provvedere alla gestione e alla cura delle aree verdi. Inoltre, con l’istituzione del premio annuale del quartiere più verde, i cittadini saranno responsabilizzati a prendersi cura degli spazi comuni.

La salvaguardia del territorio e dell’ambiante passerà anche per la corretta gestione dei rifiuti, attraverso una raccolta differenziata idonea: i rifiuti differenziati diventeranno un bene economico. Sarà istituito quindi un regolamento sulla raccolta differenziata “Premio chi fa la differenza”, sperimentando un nuovo sistema che permetterà ai cittadini di pagare l’effettiva produzione di rifiuti.

Lo Biondo pensa al comune di Monreale come ad un’area “organica e coesa, pur nel rispetto di caratteri, storia e peculiarità sociali, culturali ed ambientali”: propone quindi l’utilizzo di nuovi strumenti per ascoltare e coinvolgere gli abitanti “sempre più estraniati dalle dinamiche amministrative della città”. Si fa esplicito riferimento alle iniziative referendarie per diventare comune autonomo, come nel caso di Pioppo. “Le frazioni dovranno poter partecipare alla programmazione dei lavori pubblici o almeno poter esprimere un giudizio sulle priorità e sugli indirizzi generali delle politiche attuate dalla giunta”.

Per quanto riguarda l’urbanistica, il programma prevede l’approvazione di un PRG: “deve essere uno strumento utile per attingere ai finanziamenti pubblici in materia di piano energetico, zona industriale e artigianale, piano viario e dei trasporti e piano parcheggi”.

Patto energia: è prevista un’azione complessiva sulle modalità di produzione e fornitura dell’energia, per questo sarà attuato ed incentivato il rispetto delle buone pratiche nazionali (isolamento termico, prestazione dei serramenti, fonti rinnovabili, risparmio idrico ecc.). “Compatibilmente con la congiuntura economica, introduzione dell’obbligatorietà della Certificazione Energetica di classe A per tutti gli edifici residenziali di nuova costruzione e per le ristrutturazioni dopo demolizione”.

Relativamente al turismo saranno previsti diversi punti “Tourist Information Office Monreale”, utili ai turisti e necessari a preservare l’unicità dell’offerta turistica. Abbattimento delle barriere architettoniche per garantire l’accessibilità a tutti, incrementare il turismo giovanile migliorando l’offerta culturale, musicale e l’intrattenimento e, più in generale, valorizzare Monreale, sono solo alcuni dei punti relativi alla pianificazione turistica proposta da Lo Biondo.

“La scuola avrà un ruolo centrale nella formazione delle nuove generazioni”: continuerà la collaborazione tra scuola ed Ente comunale, per assicurare a tutti il tempo scuola e l’offerta formativa che rispondano meglio alle necessità effettive, mirando alla valorizzazione delle eccellenze senza lasciare indietro i più svantaggiati sul piano socio-economico-culturale.

È possibile visionare il documento pdf col programma elettorale di Massimiliano Lo Biondo scaricandolo qui.

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