Palermo, 19 aprile 2019 – Si era presentato all’ufficio postale per riscuotere un assegno, ma non ha convinto il direttore che ha chiamato i Carabinieri.
Un palermitano di 79 anni, L. V., martedì pomeriggio si è recato presso una filiale di Poste Italiane, a Palermo, con una delega manoscritta, una tessera sanitaria e un documento presumibilmente falsi. Allo sportello ha chiesto di incassare un importo di 1.163,00 € emesso dall’Agenzia delle Entrate in favore di terzi.
Il direttore dell’istituto ha però chiamato i Carabinieri della Stazione di Palermo Mezzo Monreale, che hanno acquisito la documentazione. In seguito ad ulteriori accertamenti presso la banca dati Anagrafe Web del Comune di Palermo hanno constatato che il documento d’identità del delegante era stato falsificato.
La documentazione veniva sottoposta a sequestro e
L.V. è stato arrestato in flagranza per possesso di documenti di identificazione falsi, tentata truffa e uso di atto falso.
L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto con rito direttissimo e ha sottoposto l’uomo alla misura degli arresti domiciliari.
L’intestatario dei documenti, convocato in caserma, ha sporto querela perché estraneo ai fatti e non a conoscenza di alcun rimborso.