Monreale, 13 aprile 2019 – “Servirà a creare occupazione, soprattutto per i giovani”. È il progetto ‘Chiassi di Bellezza’, inserito nel programma elettorale del candidato sindaco Benedetto Madonia.
“Per molti potrebbe essere difficile – spiega Madonia – eppure un modo c’è ed è indicato con chiarezza nel progetto”.

Di che si tratta? A spiegarlo il prof. Daniele Moretto, docente di lettere e professore presso il Liceo artistico di Monreale. “Restaurare e rigenerare i chiassi e le scale di Monreale, si può fare utilizzando in primis l’arte del mosaico, la cui tradizione è tenuta viva dal Liceo Artistico ‘Mario D’Aleo’ (ex Istituto d’Arte). Dando lavoro ai numerosi mosaicisti, per lo più monrealesi, desiderosi di professare l’arte per cui hanno studiato. E che potrebbero restare nella loro terra anziché andare a cercare fortuna altrove”.
“I soldi ci sono – prosegue il professore – l’Unione Europea aspetta proprio questo tipo di progetti. Ma ci vuole una reale volontà politica e la determinazione a raggiungere obiettivi di prim’ordine. Bisogna rimboccarsi le maniche e mettersi all’opera. Non è solo l’arte del mosaico ad essere chiamata in causa – continua il professore Moretto – ma anche quella della maiolica, della ceramica, nonché della pittura, della scultura. Ci sono (almeno) vent’anni di lavoro.
Tutto il paese diventerebbe un’attrazione ad altissima vocazione turistica e che richiamerebbe un turismo ancor più numeroso.

Provate, provate a immaginare… la bellezza! E la ricchezza di una cittadina abbellita dai mosaici e le maioliche”.
“Il progetto – afferma Madonia – è tra le iniziative che l’UE può finanziare.
Il progetto si prefigge due macri-obiettivi: 1) rigenerare gli spazi urbani arredandoli con mosaici e maioliche, in particolare chiassi e gradinate, per rendere Monreale ancora più bella e da cartolina mozzafiato; 2) creare soprattutto occupazione per tanti giovanissimi mosaicisti, e non solo, che verrebbero concretizzate le loro aspirazioni dopo tanti studi”.
