
Monreale, 3 aprile 2019 – Si è tenuta questa mattina, presso il Museo Diocesano di Monreale, la conferenza stampa indetta dagli organizzatori della mostra “Icone. Tradizione/Contemporaneità” che riunisce dodici artisti, sei greci e sei siciliani, con l’intento di ripercorrere la storia dell’iconografia religiosa in Sicilia e in Grecia per riscoprire la vicinanza tra queste due culture.
Un omaggio alla storia dell’arte greco-bizantina, che così profondamente ha caratterizzato le icone religiose nel mediterraneo orientale. Un confronto tra dodici artisti che apriranno un dialogo tra le icone appartenenti alla tradizione religiosa e l’arte contemporanea.
Alla conferenza di questa mattina erano presenti i curatori, Francesco Piazza e Giovanni Travagliato, la direttrice del Museo Diocesano di Monreale Maria Concetta Di Natale, il presidente della Comunità Ellenica Trinacria Haralabos Tsolakis, e gli artisti Manolis Anastasakos, Dimitris Ntokos, Nikos Moschos, Kostantinos Papamichalopoulos, Zoi Pappa, Christos Tsimaris, mentre gli artisti siciliani sono Giuseppe Bombaci, Sandro Bracchitta, Giorgio Distefano, Roberto Fontana, Antonino Gaeta e Ignazio Schifano, che hanno prodotto le opere.
“Sono molto contento che la mostra si possa svolgere qui – ha commentato Mons. Michele Pennisi -, il Duomo di Monreale è una grande icona caratterizzata dalle icone bizantine. Sono grato agli organizzatori della mostra e spero che possa anche favorire i rapporti ecumenici con la Grecia”.

“Quando mi hanno proposto questa mostra mi è sembrata molto interessante, il rapporto tra Grecia e Sicilia dura da millenni, nonostante si sia un poco affievolito negli ultimi tre secoli – ha detto Haralabos Tsolakis -. Per i greci la terra di Sicilia ha rappresentato una terra di salvezza, e hanno portato qui una parte della loro cultura e della loro arte. Abbiamo accettato subito con entusiasmo di partecipare a questa mostra”.
Francesco Piazza, curatore della mostra, ha ringraziato vivamente gli artisti presenti in sala, e si dice molto soddisfatto del lavoro degli artisti: “sono dodici visioni, ognuna diversa dalle altre e proveniente dal proprio sentimento di fede e laico in relazione alle religioni. Ed è importante ragionare oggi, nel 2019, sul rapporto tra laicità e religiosità. L’allestimento ha un valore simbolico, dodici sono le opere e la tredicesima è una croce”. Giovanni Travagliato, altro curatore della mostra, ha spiegato come, studiando un vasto repertorio di icone antiche, lui e Piazza abbiano inserito nel catalogo, di cui dopo, alcuni esempi che potevano meglio rappresentare la relazione con le forme d’arte del presente.
La mostra, promossa dalla Comunità Ellenica Siciliana “Trinacria”, è accompagnata da un catalogo scientifico con saggi e schede, e ha la collaborazione dell’Eparchia di Piana degli Albanesi, dell’Arcidiocesi di Monreale, del Museo Diocesano di Monreale, della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Palermo della Regione Siciliana, dell’Università degli Studi di Palermo – Dipartimento di cultura e società, della Pinacoteca Nazionale di Grecia. Con il patrocinio di: Ambasciata di Grecia a Roma, Accademia di Belle Arti di Palermo, Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche in Italia (FCCEI), Fondazione Ellenica di Cultura Italia, Fondazione Orestiadi di Gibellina, Istituto Italiano di Cultura Atene, Istituto Italiano dei Castelli. L’evento è inserito nel Cartellone di Primavera dell’iniziativa “Tempo Forte Italia-Ελλαδα 2019”.
La mostra e il catalogo sono a cura di Francesco Piazza (Arte Contemporanea) e Giovanni Travagliato (icone storiche), mentre il Comitato organizzatore è composto da Don Enzo Cosentino, Stefania Bua, Vassilis Karampatsas, Francesco Piazza, Giovanni Travagliato.
Del Comitato scientifico fanno parte Michele Bacci, Università di Fribourg; Lina Bellanca, Soprintendente BB.CC.AA. di Palermo; Maria Concetta Di Natale, Università degli Studi di Palermo, Direttore Museo Diocesano di Monreale; Enzo Fiammetta, Fondazione Orestiadi di Gibellina, Direttore Museo delle Trame Mediterranee; Antonio Iacobini, Università di Roma “La Sapienza”; Pierfrancesco Palazzotto, Università degli Studi di Palermo; Lisa Sciortino, Museo Diocesano di Monreale; Emma Vitale, Università degli Studi di Palermo; Maurizio Vitella, Università degli Studi di Palermo; Mario Zito, Direttore Accademia di Belle Arti di Palermo.
Il Comitato onorario è composta da S.E. Mons. Giorgio Demetrio Gallaro, Eparca di Piana degli Albanesi; S.E. Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale; Don Vincenzo Cosentino, Eparchia di Piana degli Albanesi -Direttore BB.CC.EE. Arte Sacra ed Edilizia di Culto; Papas Giorgio Rosario Caruso, Parrocchia San Nicola di Mira di Mezzojuso; Don Nicola Gaglio, Arcidiocesi di Monreale – Presidente Fabbriceria Duomo di Monreale; Haralabos Tsolakis, Presidente Comunità Ellenica Siciliana “Trinacria”. Marina Lampraki – Plaka – Direttrice della Pinacoteca Nazionale di Grecia.