Congresso mondiale delle famiglie. Feltri: “Gay e affini non hanno capito che non si nasce dall’ano”

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Verona, 30 marzo 2019 – Prosegue il Congresso mondiale delle famiglie e si infittiscono le polemiche attorno a questo evento. Anche il governo, d’altro canto, non si è dimostrato compatto nel prendere posizione a riguardo: tra un Di Maio che invita i 5s a non recarvisi (nonostante la ‘ribellione’ della senatrice Tiziana Drago, comparsa tra i relatori del congresso) e un Salvini che sostiene l’iniziativa, salvo poi affermare che “sull’aborto non si discute”, la tre giorni di Verona potrebbe lasciare qualche cicatrice.

Nel frattempo i commenti giungono da più fronti e incalzano le dichiarazioni dei partecipanti al convegno, che si sta confermando essere un evento aperto a fanatici di ogni tipo. Odio e precetti discriminatori saltano di bocca in bocca, c’è addirittura chi ha affermato che le coppie omosessuali vadano “atterrate”, con tutte le interpretazioni pericolose che questo ambiguo termine contiene.

Poi arriva il tweet di Vittorio Feltri: “Il convegno sulla famiglia che si svolge a Verona è osteggiato dai gay e generi affini, i quali non hanno ancora capito che tutta l‘umanità è venuta al mondo grazie alla vagina e a un pene che l’ha fecondata. L’ano, per quanto rispettabile, non ha mai procreato”.

Sorvoliamo sulle imprecisioni. Innegabilmente l’ano non ha mai procreato (e dubitiamo che qualcuno ne abbia mai fatto uso con questa intenzione), ma è altrettanto innegabile che questo fatto non ha mai impedito che l’umanità continuasse a riprodursi.

La questione, in questo specifico caso, è stata ridotta a un discorso di procreazione; discorso che è tornato al centro delle questioni di genere, a difesa di una auspicata crescita delle nascite. La scarsa natalità del bel paese, contrariamente a quanto affermato dai sostenitori WCF, non è legata all’omosessualità o all’aborto, ma alle disuguaglianze socio-economiche che spezzano la penisola.

Le ingerenze del Pinco Pallino di turno su questioni che riguardano il singolo individuo speravamo di averle superate, ma non è così e in fondo non ci sorprende neanche tanto. La gravità della dichiarazione di Feltri sta, invece, nel voler far passare il messaggio che l’omosessualità sia da arginare perché non utile a procreare. Secondo lo stesso principio sarebbero altrettanto inutili alla continuazione della specie gli individui che non vogliono o non possono avere figli.

Nel frattempo si sta svolgendo a Verona la manifestazione contro il congresso, in migliaia sono scesi in piazza per rispondere con forza a quello che sembrerebbe un incontro per fanatici ma che rischia di diventare agenda politica per i movimenti di estrema destra europei. Il corteo per i diritti civili e i diritti della comunità LGTBQ da ieri sfila tra le vie della città al grido “Non una di meno”, nome del collettivo femminista che guida la manifestazione. 

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