Arcidiacono: “È l’alba di un giorno nuovo”. Tantissime le persone all’apertura della campagna elettorale

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Monreale, 23 marzo 2019 – Si è aperta ufficialmente questo pomeriggio la candidatura di Alberto Arcidiacono a sindaco del comune di Monreale. 

La sala Biagio Giordano (aula consiliare) non è riuscita a contenere la folla di persone accorsa per sostenere e per ascoltare il candidato. Tra questi alcuni ex assessori della giunta Capizzi, Paola Naimi, Nadia Battaglia, Nicola Taibi, Alessandro Zingales. Anche diversi i consiglieri comunali, Sandro Russo, Giovanni Vaglica, Aurelia Di Benedetto, Manuela Quadrante, Salvatore Intravaia, Angelo Venturella, come numerosi ex consiglieri comunali. Non hanno fatto mancare la loro presenza l’ex deputato regionale Salvo Lo Giudice e il Vicecommissario regionale dell’Udc in Sicilia, Ester Bonafede.

“A distanza di cinque anni ci ritroviamo in quest’aula – ha spiegato Arcidiacono –. Ci siamo rimessi al lavoro secondo uno stile silente e garbato, lasciando ad altri la propaganda. Siamo convinti che chi vince una competizione elettorale ha il diritto-dovere di governare, e di farlo con la massima serenità. Abbiamo sperato fino alla fine che potesse realizzare il cambio di logica tanto promesso”. 

“Siamo convinti che l’augurio di un fallimento è esso stesso un fallimento. Siamo qui numerosi dopo avere fondato un movimento e stretto alleanze con altri gruppi politici per un progetto di crescita, di costruzione e sviluppo, volendo segnare una cesura netta con il passato. Vogliamo sventare l’ipotesi che chi ha gestito Monreale possa continuare in questa opera di decadimento”.

Arcidiacono ha spiegato con poche parole le motivazioni che lo hanno spinto a ricandidarsi a distanza di cinque anni “brevi per chi vinse le elezioni, lunghi per chi si trovò a soccombere. Ma ci siamo rimessi in piedi e siamo scesi in campo perché non vogliamo essere accusati di convivenza con un sistema marcio, perché il futuro deve essere un’opportunità e non una preoccupazione”.

“Siamo convinti di essere una risorsa per il territorio. Da troppi anni ci sono le stesse persone al governo. Adesso tocca a noi. È l’alba di un giorno nuovo”.

Arcidiacono non ha anticipato il programma elettorale, “sul quale stiamo lavorando e che verrà reso noto una volta ufficializzato e depositato al comune”. “Ma l’obiettivo – ha dichiarato – è quello di ripristinare la normalità”.

“L’amministrazione Capizzi aveva ereditato un comune con un piano pluriennale di riequilibrio, avrebbe dovuto applicarne semplicemente le prescrizioni. Non ci sono riusciti ed in questo modo ci hanno condannato”.

Presente in aula anche l’assessore al bilancio della giunta Di Matteo, il dottore Giuseppe La Fiura, autore del piano di riequilibrio al quale si è più volte accennato nel corso dei vari interventi che si sono susseguiti.

Tra questi quello del consigliere Aurelia Di Benedetto, che ha presentato la scelta della lista “Obiettivo Futuro” di sostenere Arcidiacono. “Appoggeremo questa candidatura, voluta da subito, Una candidatura bellissima, per il politico, per le sue idee. Con Alberto c’è stata da subito molta empatia. Abbiamo condiviso con lui l’esigenza di affrontare i problemi della città di Monreale, divenuta oggi una giungla. Questa amministrazione ha lasciato una scia di disastri”.

Anche la Di Benedetto ha sottolineato come la principale colpa dell’amministrazione uscente sia rappresentata dal dissesto finanziario. “Un disastro economico. Nella relazione della Corte dei Conti ne viene imputata la responsabilità al dirigente, il segretario generale del comune, alla quale il sindaco ha invece elargito premi. Questa amministrazione ha tolto tutte le agevolazioni ai cittadini. Sono tematiche che vogliamo affrontare con il nostro candidato, in un percorso lineare, basato sulla condivisione delle scelte”.

Beppe Geraci

Breve l’intervento dell’avvocato Beppe Geraci, nel presentare l’adesione della lista “La Nostra Terra” al progetto di Arcidiacono. “Non vogliamo sparare sulla Croce Rossa – ha esordito – né voglio cimentarmi nell’elencare gli insuccessi del sindaco uscente, che ultimamente ha fatto leva sull’amicizia per cloroformizzare i presenti alle riunioni”.

Geraci ha sottolineato che la politica di Alberto è aperta a tutti, “secondo il principio della porta aperta, per cui ciascuno può dare il proprio contributo e prospettare soluzioni. Alberto rappresenta il collante di forze con culture diverse ma che si sentono rappresentate da lui”.

“Ed è entrato nelle case dei monrealesi non come Arcidiacono ma come Alberto, uno di famiglia, attraverso il quale si pensa di potere fare rinascere la città. Non dobbiamo avere paura. La paura ha ottimi argomenti, ma bisogna sperare”.

Geppino Pupella, in rappresentanza di “Diventerà Bellissima”, nel suo intervento, è entrato a gamba tesa nel merito delle inefficienze presenti nel territorio monrealese.

Un lungo elenco per poi soffermarsi sul dissesto finanziario. “Gravissimo l’averlo fatto dichiarare quando non era necessario. Significa non aver saputo rispettare gli impegni che la Corte dei Conti aveva imposto al comune per evitarlo. La conseguenza è stata l’aumento dell’IMU, della TARI, del costo dell’acqua, del suolo pubblico per i commercianti, la riduzione dei servizi alla persona e all’assistenza sociale”.

Geppino Pupella

Pupella ha anche spiegato come un’altra emergenza è legata al collasso degli uffici comunali. “Chi ci aveva promesso la loro riorganizzazione per rilanciarne la qualità, ha solo assistito al depauperamento del personale andato in pensione. Ed entro agosto ci sarà l’esodo di altre 12 unità tra i vertici del comune”.

“Ma, indipendentemente da chi ha portato il paese in questo stato, vogliamo trovare soluzioni ed interventi adeguati”.

La nostra proposta punta su una città più vivibile che valorizza gli aspetti storici e culturali peculiari. Senza tralasciare viabilità, pulizie, spazi pubblici, servizi al cittadino, sostegno alle attività economiche”.

“Il nostro è un programma fattibile per rilanciare la città, incidere sulle risorse economiche. L’obiettivo è che “la nostra terra” “diventerà bellissima”.

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