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Venturella: “Premiati gli scappati di Forza Italia. Io sostengo Arcidiacono”

Monreale 12 marzo 2019 – “Non condivido completamente la presa di posizione degli organi regionali che danno il loro appoggio a quelli che sono gli scappati di Forza Italia. Adesso il partito li premia, andando a mortificare un consigliere che ci ha messo la faccia, che si è candidato in Forza Italia, ed è stato il primo degli eletti in Forza Italia”. 

La decisione del partito di schierarsi a favore della candidatura di Salvino Caputo ha comportato una lacerazione nel gruppo consiliare azzurro.

Ma era tutto previsto. Angelo Venturella non ha mai nascosto, durante queste settimane, la sua avversità nei confronti della candidatura di Caputo, così come nota era la sua preferenza per Alberto Arcidiacono.

“Rimango un tesserato di Forza Italia, ma per le amministrative monrealesi seguo un altro percorso”. Venturella correrà in una delle liste che sostengono Arcidiacono in accoppiata con Benedetta La Corte.

“Non avevo ancora preso alcuna decisione. Il coordinamento provinciale non aveva deciso per Caputo, e aveva dato garanzie che non avrebbe dato il simbolo a nessuno. Oggi le cose sono cambiate, e non posso che schierarmi con Arcidiacono”.

Venturella non risparmia pesanti critiche contro il nuovo collega di partito, Giorgio Rincione: “Non ha mai fatto opposizione. Da indipendente non è mai venuto in consiglio comunale se non per votare gli atti importanti proposti dall’amministrazione, come il bilancio. Adesso diventa il paladino di Forza Italia”.

Venturella, uomo vicino al deputato regionale Riccardo Savona, fa intendere come la convergenza su Caputo non sia stata unanime, e mostra forte delusione per quella che ritiene una linea politica assurda: “I miei voti forse non servono. In Forza Italia vengono premiati coloro che per 5 anni non sono stati presenti nel partito, e hanno fatto il gioco di questo sindaco”.

“Adesso voglio vedere come riusciranno a fare una lista di Forza Italia. E il 29 aprile sono sicuro che ci saranno buone ragioni per chiedere le dimissioni dei responsabili di questa brutta vicenda”.

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