Monreale, 8 marzo 2019 – Di certo non si può dire di non aver assistito a un valzer di assessori in questi cinque anni di amministrazione Capizzi. Diversi i rimpasti di giunta avvenuti dal 2014 fino al mese scorso. La delega ai Servizi Cimiteriali è passata dunque dalle mani di ben cinque assessori. Da Pippo Lo Coco a Giuseppe Magnolia, sostituito con Filippo Madonia che a sua volta viene fatto fuori per essere rimpastato con Alessandro Zingales a cui verrà chiesto di dimettersi per far subentrare Mimmo Vittorino.
Dopo l’articolo pubblicato ieri da questa testata giornalistica dove si parlava dell’assenza di posti nel cimitero di Monreale e della situazione incresciosa nel deposito di via Pietro Novelli, Filippo Madonia (ex assessore e candidato a consigliere comunale nella lista “Monreale Bene Comune” a sostegno di Roberto Gambino) si è sentito tirato in causa dalle dichiarazioni dell’assessore in carica, Mimmo Vittorino.
“Nessuno ha mai preso provvedimenti….”, aveva dichiarato Vittorino a FiloDiretto riferendosi alle problematiche del cimitero di Monreale. “Contesto – replica Filippo Madonia ex assessore Capizzi ter – quanto affermato dall’attuale assessore. Voglio ricordare che durante il mio mandato sono stati ottenuti alcuni importanti risultati”. Tra l’altro l’ex assessore ha voluto ricordare come ad ottobre 2017 era stato Vittorino stesso a complimentarsi riconoscendogli l’impegno e l’ottimo lavoro che stava svolgendo nel cimitero di Monreale, come l’estumulazione di circa trecento feretri e la tumulazione delle salme che attendono in deposito.
L’ex assessore a cui era stata assegnata la delega ai Servizi Cimiteriali non ci sta ed inizia l’elenco delle cose fatte durante il suo mandato che è andato da maggio 2017 a gennaio 2018. “A Giugno 2017 presi contatti con una società di software per l’informatizzazione del cimitero. Proponevano un accordo con l’Università per uno stage degli studenti. Avrebbero avuto il compito di catalogare le tombe del cimitero e di mappare l’intera zona. Al Comune solo l’onere di acquistare il software (costo 2 mila euro). A lavoro concluso sarebbe bastato cliccare in un’area del cimitero per sapere immediatamente chi è sepolto, quali tombe sono libere o quali in scadenza. Ad Agosto 2017 avvenne l’incontro con i rappresentanti delle opere di mutuo soccorso per stabilire un loro contributo nel pagamento degli oneri per lo smaltimento rifiuti in proporzione agli estumuli effettuati da ciascuna confraternita. Mentre a Settembre 2017 è stato stipulato l’accordo con la RAP S.p.A., Risorse Ambiente Palermo, Azienda del Comune di Palermo, per potere conferire i rifiuti indifferenziati assimilabili agli urbani nella piattaforma di Bellolampo (si tratta di legname e stoffe). Successivamente l’A.S.L. da la sua disponibilità affinché si abbia la presenza del medico per due giorni alla settimana al posto di un solo giorno per accelerare le operazioni di estumulo. Sempre nel mese di settembre si scopre che il cimitero possiede inutilizzato da circa tre anni un montaferetri alimentato a batterie. Per renderlo efficiente dopo tanti anni di non utilizzo viene acquistato un carica batterie semiprofessionale e due batterie nuove facendo risparmiare circa 12-13 mila € alle casse del comune. Il montaferetri acquistato per il comune di Monreale viene fatto consegnare al Comune di Grisì che ne era privo. Ad Ottobre 2017 viene data disposizione al personale degli uffici cimiteriali ed al responsabile del cimitero affinché predispongano tutti gli adempimenti per iniziare l’estumulo di circa trecento feretri e la tumulazione delle salme in deposito. In quel mese il Comune ha acquistato dei loculi dell’ex cassa Rurale ed Artigiana di Monreale”.
“Ad oggi – conclude Madonia – non mi sentirei in grado di dire ai cittadini di Monreale che i problemi possano essere risolti a breve dal nuovo cimitero la cui realizzazione a mio avviso non avverrà prima del 2029”.