Monreale, 14 febbraio 2019 – È capitato spesso, purtroppo, di parlare di rifiuti abbandonati, sporcizia e degrado, ma il caso di via Pio La Torre è uno dei più vergognosi. L’argomento è già stato trattato in altri articoli, in cui evidenziavamo la presenza di rifiuti, aree verdi incolte e abbandonate e presenza di ratti. Oggi la situazione sembra ulteriormente peggiorata.

A segnalare questa volta è Salvino Caputo, candidato Sindaco per Orgoglio Siciliano, che questo pomeriggio, su invito dei residenti, ha visitato l’area delle case popolari di via La Torre. Lo spettacolo che ha trovato, come si vede dalle foto, è di indicibile degrado.
“Rifiuti ovunque, spazi verdi ridotti a un groviglio di erbacce, resti di apparecchi televisivi, randagi che cercano cibo tra la spazzatura e resti di topi in putrefazione. E i bambini che giocano a pallone in un ambiente a rischio infezioni” è il commento di Salvino Caputo, che prosegue: “Lo stesso monumento ai caduti è colmo di rifiuti, la piazzetta con la panchina, che dovrebbe rappresentare un luogo di socializzazione, è immersa nelle erbacce. È gravissimo che i cittadini debbano vivere in queste condizioni. L’amministrazione ha dimenticato le periferie e ha abbandonato al degrado interi nuclei familiari. La cosa ancora più grave è che la scala di accesso agli alloggi è a rischio crollo, i ferri sono scoperti e legati con lo spago e il cemento staccato. Ho richiesto immediatamente un’ispezione dei vigili urbani e dei tecnici dell’edilizia pericolante, oltre che l’intervento dello Iacp e delle autorità sanitarie provinciali”.
Una situazione sicuramente allarmante che dovrebbe dare uno scossone alle autorità competenti affinché si provveda al più presto a una bonifica dell’area e a riparare la scalinata pericolante. Bisogna dire, però, che come sempre la verità sta nel mezzo. Se da un lato non si è provveduto a bonificare e ripulire l’area, è anche vero i televisori rotti e i rifiuti non sono di certo arrivati lì da soli. Un ambiente degradato e sporco crea ulteriore degrado.
A ben vedere la cura degli spazi collettivi è qualcosa di cui devono farsi carico tutti, dall’amministrazione ai cittadini, collaborando in sinergia e facendo attenzione a rispettare scrupolosamente le regole del vivere civile. Solo quando si avrà una presa di coscienza reale e da parte di tutti (dell’amministrazione per quanto riguarda la cura delle strutture e il ritiro dei rifiuti, dei cittadini per impedire che vengano abbandonati indiscriminatamente rifiuti nelle aree verdi), finalmente non dovremo più vedere scenari di questo tipo.




