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Monreale verso le comunali. Manutenzione strade, illuminazione, aree verdi. Cosa farà il futuro sindaco per San Martino?

Monreale, 14 febbraio 2019 – Cosa farà il futuro sindaco per San Martino delle Scale? Se lo chiedono i residenti della frazione di Monreale che con l’avvicinarsi delle elezioni comunali stanno iniziando a valutare su chi riporre la propria fiducia elettorale. Strade sicure e senza buche, illuminazione nelle pubbliche vie e l’adeguamento della rete fognaria sono i problemi che maggiormente attanagliano la frazione montana su cui gli abitanti sperono si intervenga con priorità. Gli argomenti sono emersi da un sondaggio lanciato nel gruppo Facebook di San Martino delle Scale e hanno ricevuto dai residenti, in una scala di fattori cruciali per la località, un ordine d’importanza. Così come gli spazi dove far giocare i figli. Poi c’è la pulizia dei luoghi, ma, sebbene sia un aspetto che interessa molti, occupa un posto secondario nella lista stilata dai residenti.

Non è ancora entrata nel vivo ma procede a rilento la campagna elettorale che ad Aprile porterà i monrealesi alle urne. Al momento la corsa verso il Palazzo di Città è stata iniziata dal sindaco uscente, Piero Capizzi che, oltre a continuare il programma politico previsto da Cambio di Logica, ha creato una pagina Facebook, un canale diretto dove il primo cittadino esorta a segnalare i problemi o inviare suggerimenti. Intanto l’ex sindaco Salvino Caputo, Orgoglio Siciliano, non perde un colpo per attaccare l’amministrazione, non sfugge falla che non venga denunciata. Poi c’è il grillino Fabio Costantini, che a distanza di cinque anni ci riprova e ultimamente ha incontrato i cittadini per parlare di reddito di cittadinanza. Anche Massimiliano Lo Biondo, #Oltre, ha deciso di scendere in campo in prima persona. In corsa c’è anche Giuseppe Romanotto, Lega, attuale consigliere comunale che non è mai sceso in campo per il ruolo di sindaco. Mentre ancora Alberto Arcidiacono e Roberto Gambino, entrambi portavoce di due nuovi movimenti rispettivamente “La Nostra Terra” e “Il Mosaico”, non hanno sciolto la riserva sulla loro candidatura, anche se per molti scenderanno in campo.

A partire dal sondaggio social, abbiamo girato delle domande ai candidati sindaci chiedendo cosa hanno fatto in questi anni e cosa vogliono fare per rendere la frazione di San Martino delle Scale migliore. A questo giro soltanto Alberto Arcidiacono ha risposto.

Pensa che ci siano sofferenze nella frazione di San Martino delle Scale? Se si, quali?
Arcidiacono: Lo penso e ne ho contezza, perché lo vivo saltuariamente e perché me lo riferiscono i membri del movimento cui appartengo e che sul territorio di San Martino risiedono, vivono e svolgono la propria attività lavorativa. La viabilità è uno dei principali problemi, perché il suo stato di manutenzione impedisce non soltanto a chi vi risiede di muoversi in sicurezza, ma soprattutto disincentiva quanti, visitatori o turisti, volessero conoscere questo mistico luogo naturalisticamente e paesaggisticamente unico. Le arterie principali risultano drammaticamente compromesse, pertanto una riflessione sul dato e una programmazione di interventi non può più essere rinviata, o peggio ignorata. Continuare a non agire o a non scegliere, non può che aggravare l’isolamento di una frazione che merita invece di crescere e svilupparsi proprio attraverso l’accrescimento della fruizione turistica e culturale. La viabilità è certo uno dei problemi più macroscopici, ma non il solo, poiché ad esso se ne accompagnano
molti altri: dalla scarsa valorizzazione turistica del sito, al comune problema della gestione dei rifiuti.
Tanti e diversi, che vanno affrontati una volta sentiti i rappresentanti del territorio e i portatori d’interesse
che vivono quotidianamente i disservizi e che possono certamente contribuire sia ad individuare le priorità,
che a costruire le soluzioni.

In un sondaggio lanciato su Facebook viene chiesto alla comunità quali sono gli interventi che potrebbero migliorare il territorio. All’unisono hanno risposto la manutenzione delle strade. Nel suo programma politico in che modo pensa di intervenire per migliorarla? In passato quali sono stati gli interventi strutturali o le proposte portate avanti?
Arcidiacono: Il movimento civico “La Nostra Terra” ha previsto nel proprio programma la realizzazione immediata di diverse opere (l’illuminazione, il miglioramento della rete fognaria), che potranno essere realizzate semplicemente convertendo l’attuale spesa corrente in investimenti a carattere pluriennale. Interventi per i quali si chiederà la collaborazione degli abitanti e per i quali vanno impiegate tutte le risorse disponibili e soprattutto quelle derivanti dall’utilizzo di fondi comunitari.

Quali sono gli interventi prioritari nella frazione?
Arcidiacono: Lo sviluppo della località non può che passare attraverso un rapporto sinergico tra il Comune e gli altri enti sovraordinati; turismo religioso, valorizzazione delle bellezze naturalistiche e creazione di percorsi turistici, questi i temi principali in grado di rappresentare un vero e proprio volano per l’economia locale.

Oltre alla manutenzione delle strade, la comunità di San Martino chiede l’illuminazione pubblica, l’adeguamento rete fognaria, la valorizzazione delle aree verdi, la pulizia delle strade, lo sviluppo economico della località montana.
Arcidiacono: L’illuminazione per Valle Paradiso, la rete fognaria per Piano dei Geli, la rivalorizzazione del Villaggio Montano, la delegazione municipale, la salvaguardia del patrimonio boschivo, adeguati locali scolastici, negli anni troppe promesse per blandire i desideri di una comunità ma totale assenza di risposte concrete…a San Martino serve soltanto che venga ripristinata la normalità.

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