Roma, 13 febbraio 2018 – Le organizzazioni mafiose siciliane stanno attraversando una situazione di profonda crisi. Cosa Nostra, in particolare, starebbe attraversando una situazione di deterioramento e di lotte intestine.
All’interno della cupola di Cosa Nostra vi sarebbero alcuni mandamenti contrari alla ricostituzione di un vertice centrale dell’organizzazione, in particolare sulla cosiddetta ‘Commissione provinciale’ a Palermo, che ha sempre rappresentato un punto di riferimento per le decisioni strategiche della mafia attinenti tutta la Sicilia.
I dati emergono dal rapporto dell’ultima Relazione Semestrale della Dia. Secondo il rapporto, “la ricostituzione di questa struttura, dopo molti anni di inattività, non sembrerebbe auspicata da tutte le rappresentanze dei mandamenti, specie di quelli più attivi nella gestione delle attività economiche anche fuori dal territorio di competenza che, abituati ad agire quasi in autonomia, potrebbero soffrire la restrizione delle regole imposte dalla Commissione”. I risultati delle indagini investigative evidenziano uno “scenario ancora in evoluzione, proprio in relazione alla ricostituzione della ‘Commissione provinciale'”.