Monreale, 8 febbraio 2019 – Acqua più cara in quest’ultimo anno per i monrealesi, che hanno visto aumentare la bolletta da una percentuale del 40% fino al 56%. La delibera risale al 30 gennaio 2018, e attraverso questa veniva approvato il nuovo piano tariffario relativo ai servizi di acquedotto, fognatura e depurazione.
A segnalare l’aumento dell’importo delle bollette è Giuseppe Romanotto, candidato Sindaco della Lega, che ha dichiarato: “Per verificare la differenza basta confrontare la bolletta dell’acqua di quest’anno con quella degli anni precedenti. L’amministrazione attuale, guidata dal Sindaco Capizzi, ha aumentato in maniera esagerata il costo del consumo dell’acqua”.
“Pur rimanendo inalterati i costi di depurazione e fognatura – prosegue Romanotto -, gli aumenti vanno da una percentuale del 40% fino ad arrivare al 56%. L’aumento per ogni bolletta semestrale è dovuto principalmente a due fattori: l’inserimento di una quota fissa di €5,50 per il consumo d’acqua, una quota fissa di €1,90 per costi di depurazione e una quota fissa di €0,69 per i costi di fognatura, per una spesa aggiuntiva complessiva di €8,09 ad ogni semestre. In secondo luogo, a un aumento del costo di ogni metro cubo d’acqua consumato: da €0,596 ad €0,914 al metro cubo, per i consumi fino a 60 metri cubi, e da €0,914 ad €1,215 per consumi superiori. Una famiglia che mediamente consumo 60 metri cubi di acqua ogni sei mesi sarà costretta a pagare una bolletta più cara del 55,92%. Mentre prima pagava €35,76 adesso, in applicazione a questa delibera, la stessa famiglia si troverà a pagare una quota di €55.40”.
Questo si aggiunge al già noto aumento della TARI, come fa notare Romanotto, che conclude: “a causa della cancellazione delle agevolazioni previste dal regolamento i cittadini monrealesi hanno ricevuto bollette TARI più care del solito e, come se non bastasse, bollette dell’acqua più care”.