Palermo, 2 febbraio 2019 – Questa mattina i Carabinieri del Gruppo per la Tutela del Lavoro hanno eseguito il decreto di sequestro preventivo per equivalente, su delega della Procura della Repubblica di Palermo, nei confronti di 9 membri del consiglio di amministrazione e dirigenti della RAP s.p.a., attualmente indagati per peculato e reati in materia di falso.
Nel giugno 2016 i militari avevano avviato un’ispezione presso un cantiere stradale nel centro di Palermo, dove la RAP stava svolgendo lavori di rifacimento del manto stradale. In quell’occasione furono riscontrate gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro nonché la presenza di 31 lavoratori irregolari.
Al termine della procedura 8 persone, tra dirigenti e membri del consiglio di amministrazione, furono tenute a pagare sanzioni per un ammontare di 57.278,20€. Purtroppo dai successivi accertamenti emerse che le sanzioni erano state pagate attingendo al denaro pubblico della società municipalizzata, attraverso un sistema di false attestazioni che vedeva coinvolto anche il dirigente dell’area finanziaria e bilancio della RAP.
Stesso modus operandi è stato successivamente riscontrato per il pagamento delle sanzioni per reati ambientali, per un ammontare, in questo caso, di 6.500,00€. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo ha pertanto emesso il decreto di sequestro preventivo per equivalente, al fine di salvaguardare la somma sottratta al patrimonio dell’ente.