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Raccolta differenziata e debito di 52mila euro SRR. Cangemi: “Abbiamo chiesto di visionare le spese e i costi a consuntivo sostenuti”

Monreale, 29 gennaio 2019 – La società SRR Palermo Provincia Ovest ha chiesto 52mila euro al Comune di Monreale, un pagamento dovuto per le fatture relative alle quote di partecipazione alla stessa non versate e relative agli anni 2013, 2014, 2015 e 2016. Un coperchio sollevato dai consiglieri di opposizione Guzzo e Giuliano che presenteranno un’interrogazione per chiedere spiegazioni.

“Vorrei ricordare ai consiglieri – ha risposto l’assessore all’Igiene Urbana, Giuseppe Cangemi – che queste somme sono dovute dai Comuni che fanno parte delle SRR quali contributi dei Comuni consorziati e a stabilirlo è la legge regionale. La Regione Siciliana ha proceduto a nominare commissari ad acta per i Comuni nei cui confronti le stesse vantavano crediti per il loro pagamento e tra questi anche il nostro. Noi però nelle sedi opportune abbiamo richiesto specifiche spiegazioni su queste somme dovute che secondo noi sono esagerate rispetto ai servizi erogati pressoché nulli”. 

“Quali sono stati i servizi che il Comune ha ricevuto in questi anni dalla SRR tali da giustificarne un debito di 52mila euro? Non ci risulta, allo stato dei fatti, alcun servizio reso e in questo speriamo di venire smentiti dalla amministrazione”. Hanno chiesto i consiglieri di Forza Italia che attaccano l’amministrazione chiedendo “quale sia stato l’apporto politico che questa narcolettica amministrazione, con il suo ‘Cambio di logica’, più presa da impasti e rimpasti che dai reali problemi del paese, abbia tributato ai suoi cittadini in questi 5 anni di mandato?”.

“Abbiamo chiesto di visionare le spese e i costi a consuntivo sostenuti dalla SRR rispetto ai bilanci approvati dal commissario straordinario soprattutto in relazione all’anno 2017 – ha replicato l’assessore Giuseppe Cangemi – ci sono state varie riunioni sul tema dove l’amministrazione comunale è stata puntualmente presente in cui ci siamo detti disponibili a saldare quanto dovuto che comunque stimiamo di gran lunga inferiore a quanto richiestoci ma prima desideriamo i dovuti chiarimenti”. 

“Vorrei rassicurare i consiglieri – ha concluso Cangemi – che non saranno queste somme dovute ad impedire la revisione della Tari, la quale grazie alla raccolta differenziata potrà essere rivista al ribasso grazie ai minori conferimenti in discarica e alla crescente percentuale di raccolta differenziata raggiunta dal nostro Comune”.

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