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Eco tassa sui rifiuti. Previsto un aumento della TARI di circa il 20% per i comuni che non l’hanno versata

Monreale, 12 gennaio 2019 – Si prevede un aumento della TARI per quei comuni siciliani che hanno registrato valori di raccolta differenziata inferiori al 65% a partire dal 2016 e che non hanno versato la sanzione prevista dalla normativa vigente. Si tratta di un’addizionale del 20%, introdotta nel 2016 dal governo Crocetta, che alcuni comuni, tra i circa 300 con raccolta differenziata inferiore al limite previsto, non avrebbero pagato ai gestori delle discariche, che a loro volta avrebbero poi dovuto versare alla Regione ogni tre mesi.

Nel corso di una riunione tenutasi mercoledì scorso presso l’assessorato regionale ai Rifiuti fra il direttore generale Salvo Cocina e i gestori delle discariche è stato fatto il punto sulla situazione e imposto ai gestori di procedere laddove i comuni non avessero adempiuto all’obbligo.

Il Dipartimento regionale si è infatti accorto che alcuni gestori non avrebbero riscosso questo tributo speciale istituito dal governo Crocetta da parte di alcuni comuni ai quali verrà quindi richiesto di mettersi in regola con i pagamenti.

Alla riunione è stato stabilito che dovranno essere conferite anche le somme relative al 2017.

L’aumento del costo si ripercuoterebbe inevitabilmente nelle tasche dei cittadini attraverso un aumento della TARI.

Tra questi comuni non figura quello di Monreale, ha rassicurato il vicesindaco e assessore all’igiene del comune di Monreale, Giuseppe Cangemi.  

“Le discariche presso le quali conferisce il nostro comune – ha dichiarato Cangemi – negli ultimi periodi quella della RAP, hanno sempre applicato il tributo speciale. Risulta dalle fatture”.

Nel caso di comuni inadempienti non basterà quindi l’aumento dei valori della raccolta differenziata a ridurre il peso fiscale per i cittadini. Anzi. Sebbene grazie agli incrementi registratisi in molti comuni negli ultimi mesi ci si potrebbe attendere una riduzione in bolletta, è probabile che si assisterà invece ad un aumento della TARI.

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