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Romanotto: “Pedonalizzazione dalla piazza fino allo Spasimo, parco giochi, nuove aree parcheggio”. La Lega presenta il candidato sindaco

Monreale, 11 gennaio 2019  – Pedonalizzazione dalla piazza fino allo Spasimo (piazzetta Padre Pio), spostando gli ambulanti in un’area dedicata. Creazione di parcheggi a valle di via Archimede e via Principe di Palagonia (zona Cirba), creazione di parchi giochi, bando per la gestione del campetto Ranteria. Ed ancora, creazione di una corsia privilegiata degli autobus in corso Calatafimi in sinergia con l’amministrazione palermitana. Il consigliere comunale della Lega, Giuseppe Romanotto, ha aperto questa mattina la campagna elettorale che lo vede lanciato in qualità di candidato sindaco alle prossime amministrative del comune di Monreale.

Romanotto, 41 anni, dallo scorso novembre ha aderito al Carroccio insieme all’altro consigliere leghista della cittadina alle porte di Palermo, Giuseppe La Corte. Sposato, una laurea economia e commercio nel cassetto, Romanotto da quasi 14 anni a Monreale è responsabile di un patronato e, contestualmente, di un centro di assistenza fiscale.

“Solo un gesto d’amore ti può spingere ad accettare un compito così difficile e complesso come quello di guidare un comune in dissesto come Monreale. Ma la consapevolezza di essere in grado di dare il mio contributo ha stimolato il mio senso civico, il senso del dovere che ho imparato prima in famiglia e poi durante l’anno di servizio militare svolto come carabiniere”.

La presentazione della candidatura di Giuseppe Romanotto è avvenuta a Villa Savoia alla presenza del senatore Stefano Candiani, sottosegretario al ministero dell’Interno e commissario della Lega in Sicilia, di Igor Gelarda, capogruppo del Carroccio in consiglio comunale a Palermo e responsabile regionale enti locali del partito guidato dal vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e di teresa Alisena, presidente del circolo monrealese, che ha condotto i lavori.

All’interno di una sala gremita, Romanotto ha anticipato alcuni punti programmatici, “ma il nostro progetto per la città è in fase di elaborazione”.

“A Monreale, comune di quasi 40 mila abitanti – dice Romanotto – mancano i servizi essenziali: le strade sono un colabrodo, l’illuminazione in alcune zone è inesistente, c’è carenza di parcheggi nel centro abitato, manca la segnaletica orizzontale e verticale, non c’è un cinema, un campo sportivo, un parco giochi. E ancora, il servizio di trasporto pubblico è scarsissimo. I cittadini di Monreale sono stanchi di tutte queste inefficienze – continua Romanotto – e hanno bisogno di una nuova classe politica che ascolti loro esigenze e le trasformi in una proposta che impegni il politico non solo con le parole, ma con i fatti. Cosi come la Lega sta dimostrando di fare al governo nazionale”.

Tra le priorità del sindaco Romanotto, ci sarà soprattuto il potenziamento dei collegamenti con i mezzi pubblici tra Monreale e Palermo.

“È inaccettabile – ha spiegato l’aspirante primo cittadino – che per percorrere un tratto di strada di circa 7,5 chilometri da piazza indipendenza a Monreale ci vogliono fino a due ore. Basterebbe creare in corso Calatafimi delle corsie preferenziali per gli autobus. Cercheremo di farlo in sinergia con la prossima amministrazione palermitana, che speriamo sia a guida Lega.

E ancora – prosegue Romanotto – ci sarà l’ampliamento della pedonalizzazione del centro storico fino alla piazzetta Padre Pio, detta piazza Spasimo, con l’installazione di fioriere e coinvolgendo i commercianti. Lavorerò anche per spostare i venditori ambulanti dalle postazioni attualmente occupate verso un’area da destinare all’esercizio della vendita con regolare autorizzazione e pagamento del suolo pubblico. Farò installare videocamere di sorveglianza nel centro storico, oltre a realizzare parcheggi a valle di via Archimede e via Principe di Palagonia”.

In quello che definisce un progetto non ancora completo, e per il quale ha chiesto la collaborazione di persone dotate di buona volontà, spinte da un amore per la città, ha già inserito altri punti. “Abbiamo identificato l’area dove creare un parco giochi per i bambini. Abbiamo intenzione di creare uno spazio sportivo attraverso un bando per la gestione dei campetti della Ranteria con un progetto di finanza”. Ed ancora, “Vogliamo comprendere perché l’amministrazione non ha ancora avviato il progetto di riqualificazione del quartiere Carmine, già finanziato, ed anche perché si sia impantanata da cinque anni la ristrutturazione del cinema Imperia”.

“In questo paese mancano i servizi essenziali – ha spiegato il candidato sindaco – perché è venuta meno nella politica degli ultimi anni una visione strategica. La gente chiede una nuova classe politica capace di ascoltare le loro richieste e trasformarle in proposte concrete. Mi assumo la responsabilità di riscrivere il nostro futuro”.

“Monreale è capitale di cultura – dice Candiani – ma in questo momento purtroppo è anche l’esempio di una cattiva gestione amministrativa. Cattiva gestione che c’è anche al comune di Palermo. La Lega guarda al rilancio di Monreale e di Palermo, città metropolitana, come punto di svolta per tutta la Sicilia”. 

“La Lega è l’unica speranza per risollevare le sorti di una regione martoriata da tanti anni di mal governo – aggiunge Gelarda – . La scelta di candidare Giuseppe Romanotto è partita dai cittadini monrealesi, stanchi di un sindaco non all’altezza del ruolo che gli è stato affidato”.

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